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In occasione di Bilbolbul la Cineteca di Bologna presenta la mostra dedicata a Emmanuel Guibert e Didier Lefèvre

Emmanuel Guibert, parigino classe 1964, appartiene a quella generazione di autori che negli anni Novanta hanno rinnovato il panorama editoriale d’Oltralpe. Artista curioso ed eclettico, si è misurato con progetti differenti collaborando sia come disegnatore che sceneggiatore con David B., Joann Sfar e Marc Boutavant. Con alcune delle ultime opere ha approfondito temi storici e affrontato una personale forma di reportage capace di far interagire con successo il fumetto e la fotografia.
La mostra è inedita in Italia, e si concentra su Il fotografo (ristampato da Coconino Press in occasione di Bilbolbul), capolavoro che si basa sull’esperienza in Afghanistan negli anni della guerra russo-afgana, del fotogiornalista Didier Lefèvre, attivo al seguito della spedizione di Medici Senza Frontiere.

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Alan's War

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Cineteca di Bologna

inaugurazione con l’autore:
sabato 6 marzo – H 19.30

incontri e proiezioni con l’autore:
venerdì 5 marzo – H 20.00 – Cinema Lumiére
sabato 6 marzo – H 17.30 – Cinema Lumiére
domenica 7 marzo – H 12.30 – Biblioteca Renzo Renzi

Emmanuel Guibert, parigino classe 1964, appartiene a quella generazione di autori che negli anni Novanta hanno rinnovato il panorama editoriale d’Oltralpe. Artista curioso ed eclettico, si è misurato con progetti differenti collaborando sia come disegnatore che sceneggiatore con David B., Joann Sfar e Marc Boutavant. Con alcune delle ultime opere ha approfondito temi storici e affrontato una personale forma di reportage capace di far interagire con successo il fumetto e la fotografia.
La mostra è inedita in Italia, e si concentra su Il fotografo (ristampato da Coconino Press in occasione di Bilbolbul), capolavoro che si basa sull’esperienza in Afghanistan negli anni della guerra russo-afgana, del fotogiornalista Didier Lefèvre, attivo al seguito della spedizione di Medici Senza Frontiere.
L’opera è una particolare forma di graphic journalism, dove il disegnatore con la continua supervisione di Lefèvre, riesce a rappresentare il vissuto attraverso una sceneggiatura che integra le foto nella narrazione, e si fa forte della profonda intesa tra i due autori, amici da sempre.
La ricchezza dell’esposizione prevede disegni originali, stampe delle tavole complete degli inserti fotografici, fotografie di Didier Lefèvre, bozzetti e studi dei personaggi realizzati per trovare la linea e il ritmo più adatto a un’opera sperimentale come questa.
Sempre in ambito storico, Guibert lavora dal 2000 a La guerra di Alan (Coconino press, 2007/2010) opera in tre volumi che racconta le esperienze e le memorie di guerra di Alan Ingram Cope, amico di Guibert, che combatté sotto l’esercito americano durante la Seconda Guerra Mondiale e che poi si ritirò a vivere in Francia. Entrambe le opere – Il fotografo e La guerra di Alan – vedono Guibert interprete di esperienze altrui, attraverso un racconto e un disegno che cerca di ricreare con stili diversi la migliore rappresentazione dei fatti.
La mostra, in collaborazione con la Cineteca di Bologna e la Biblioteca Renzo Renzi, coprodotta con il festival “Fumetto” di Lucerna, sarà allestita presso gli spazi di Riva Reno, e aperta già durante il festival Officinema.

Per info:
BilBOlbul
Cineteca di Bologna