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Premio Solinas Documentario per il Cinema 2014 : i Vincitori

A conclusione di un anno ricco di novità per il Premio Solinas, si è svolta a Roma, ospitata dall’evento Fabrique du Cinéma, la premiazione del Premio Solinas Documentario per il Cinema 2014 in collaborazione con Apollo 11, e la consegna delle Medaglie del Presidente della Repubblica concesse ai concorsi del Premio Solinas 2014 con la sua adesione

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A conclusione di un anno ricco di novità per il Premio Solinas, si è svolta a Roma, ospitata dall’evento Fabrique du Cinéma, la premiazione del Premio Solinas Documentario per il Cinema 2014 in collaborazione con Apollo 11, e la consegna delle Medaglie del Presidente della Repubblica concesse ai concorsi del Premio Solinas 2014 con la sua adesione.

Paolo Sorrentino ha consegnato a Paolo Virzì la Medaglia del Presidente della Repubblica concessa al Premio Storie per il Cinema. Un riconoscimento strameritato – ha dichiarato Sorrentino nel dare la medaglia – perché Virzì è uno dei grandi registi italiani di sempre e a partire dal “Capitale Umano” ha intrapreso una nuova e proficua fase artistica.

Nel ricevere la Medaglia Paolo Virzì ha ricordato gli anni del Solinas a La Maddalena dove giovani autori potevano condividere le proprie idee con Furio Scarpelli, Age, Leo Benvenuti, Piero De Bernardi, Franco Cristaldi, Gillo Pontecorvo, Suso Cecchi D’Amico, Mario Monicelli, Gigi Magni “personalità meravigliose, simpatiche, intelligentissime”. “La parola Premio Solinas a me evoca cose bellissime che ho scolpite nel cuore per sempre perché è stata una cosa veramente importante, determinante nella mia formazione personale come credo in quella di tantissimi. (…) Per cui io vorrei che tornassero quei giorni de La Maddalena, vorrei che il Premio Solinas ritrovasse le risorse per potersi permettere una cosa così importante. Credo che sia grazie al Solinas che è nata una nuova generazione di cineasti. Tra questi i migliori sono passati da lì. Non si può fare il Cinema se prima non c’è qualcos’altro e questo qualcos’altro è quella roba lì, un po’ misteriosa e un po’ divertente che è la dialettica, la discussione.. Insomma io mi auguro che ci siano ancora tante Maddalene”.

Giorgio Arlorio e Gloria Malatesta hanno consegnato a Francesca Archibugi la Medaglia del Presidente della Repubblica concessa al Premio Franco Solinas.

Arlorio nel dare la medaglia ha ricordato l’Archibugi negli anni del Centro Sperimentale e “l’importanza di un premio nato per celebrare la memoria di un grande autore come Franco Solinas da parte di tutti coloro che gli erano stati vicini e con lui avevano condiviso un percorso di vita e lavoro e la riprova è che la motivazione era davvero forte vedendo come è cresciuto il Premio negli anni”.

Francesca Archibugi nel ricevere la medaglia ha sottolineato come “il lavoro di un autore si fa giorno dopo giorno scrivendo ogni giorno perché bisogna lavorare per se stessi e non pensare alla destinazione immediata del proprio lavoro. Non lasciar passare un giorno senza scrivere una riga! Questo ha detto – dovrebbe essere l’urgenza di un autore. Il Premio Solinas – ha aggiunto – prende i messaggi nelle bottiglie lasciate in mare da chi scrive tutti i giorni e ti permette di lavorare per te stesso creando una condizione di vera condivisione tra gli autori”.

Cristina Piccino e Galatea Ranzi hanno consegnato a Tonino De Bernardi la Medaglia del Presidente della Repubblica concessa al Premio Solinas Documentario per il Cinema “per aver saputo con i suoi film attraversare senza sosta i confini del cinema, del reale e della finzione, costruendo un linguaggio capace di interrogare ostinatamente la vita”

Nel corso della serata la Giuria del Premio Solinas Documentario per il Cinema  in collaborazione con Apollo 11 composta da: Penelope Bortoluzzi, Ilaria Fraioli, Annamaria Granatello, Pippo Mezzapesa,  Davide Oberto, Antonio Pezzuto, Cristina Piccino, Giovanni Pipernoha assegnato il Premio al Miglior Documentario per il Cinema  di 7.000 euro a LIBERACI DAL MALE di Federica Di Giacomo e Andrea Osvaldo Sanguigni – progetto che affronta il ritorno dell’esorcismo nel mondo contemporaneo  – con la seguente motivazione: “per la volontà e la capacità di raccontare la relazione dell’uomo con il sacro, indagando – senza fermarsi agli anedoti – le mille declinazioni che pone il rapporto con Dio, la Chiesa, la morale ed il Male. Con rispetto e dolcezza, affrontando una realtà complessa sia nei suoi aspetti sociali sia in quelli spirituali, e concentrando l’attenzione sul disagio del tempo che viviamo, sulle ossessioni e le dipendenze mentali”.

La Giuria ha altresì deciso di assegnare una Menzione Speciale a EL PARQUE di Garbiñe Armentia con la seguente motivazione: “per la capacità di esprimere nelle immagini il tempo sospeso in cui sono immersi luoghi e esistenze narrati dal soggetto cercando una corrispondenza, e anche un’invenzione visiva alla scrittura che non ne sia una semplice illustrazione, ma senza pregiudicare la libertà dello sguardo necessaria a rendere l’osservazione un gesto di cinema

I progetti finalisti sono THE REMNANTS di Paolo Barberi e Riccardo Russo, GERRISH LANE di Roberto Santaguida e Alberto Gramegna, BUIO di Danilo Monte, DONNE AL CONFINE di Erika Rossi,  INCASTRO di Giulia Moriggi e Paolo Civati,  STORIE DEL DORMIVEGLIA di Luca Magi, MUSSOLINI E IL MISTERO DEGLI UFO di Enrico Caria,  IL FORTE DEI GOLDBURT di Margherita Pescetti e Pietro Masturzo, IL CORSO DI SOPRAVVIVENZA di Edoardo Morabito e OMBRE DAL FONDO di Paola Piacenza.

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