Focus sui diritti umani con “Global Gay” di Frédéric Martel e Rémi Lainé. Florence Queer Festival

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Mercoledì 26 novembre, al Cinema Odeon di Firenze, in programma al Florence Queer Festival un focus sui diritti umani, in collaborazione con il Robert F. Kennedy Center for Justice and Human Rights Europe, con la proiezioni di due documentari che indagano sul tema dell’uguaglianza e dignità delle persone LGBT, vera e propria sfida del nostro tempo. Alle 15.30 sarà presentato Campaign of Hate: Russia and Gay Propaganda di Michael Lucas: il celebre produttore di porno gay Michael Lucas, racconta le storie di uomini, donne e attivisti del movimento LGBT russo con una serie di testimonianze, al di là delle vicende che finiscono sulle prime pagine dei giornali. Alle 18.30 sarà presentato Global Gay, the next frontier in human rights di Frédéric Martel e Rémi Lainé (anteprima italiana). Dopo anni di scontri diplomatici molti leader mondiali si sono dichiarati a favore della depenalizzazione universale dell’omosessualità. Ma la vittoria non arriverà facilmente. “Global gay” offre una cronaca vibrante del movimento per i diritti degli omosessuali raccontando la vita e le azioni di alcuni coraggiosi attivisti.

Alle 17.00 saranno proiettati i corti in concorso per Videoqueer: Ojos Que No Ven di Patricia C. Ovando; Gli Uraniani di Gianni Gatti (alla presenza dell’attrice Sandra Ceccarelli); Into the Streets di Logan Mucha; Hopeless Wonderer di Sara Basilone; Brace di Sophy Holland e Alicya Eyo; Urban Drag di Teresa Sala; Bella di Tania Galan (alla presenza della regista Tania Galan).

Alle 20.30 sarà presentato Appropriate Behavior di Desiree Akhavan. Dalla regista della famosa serie web “The Slope“, un film autobiografico che racconta con humour la difficoltà di fare coming out in una famiglia tradizionalista di origine iraniana.
Alle 22.45 chiuderà la serata Tiger Orange di Wade Gaspe (anteprima italiana). Chet e Todd sono due fratelli gay cresciuti in una piccola città della California centrale con un padre single e omofobo. Da adulti e dopo la morte del padre, i due fratelli saranno finalmente costretti a trovare un terreno comune in cui il dialogo diventa possibile.

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Utlima modifica: 25 Novembre, 2014



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