DocuCity: Festival di cinema documentario dal 7 al 16 maggio

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Al via il 7 maggio la V edizione del Festival Docucity – Documentare la città, creato e organizzato a partire dal 2006 dall’Università degli Studi di Milano – Polo di Mediazione Interculturale e Comunicazione insieme al CTU – Centro di servizio per le tecnologie e la didattica universitaria multimediale e a distanza.

L’edizione di quest’anno del Festival si arricchisce della preziosa partnership con la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli (www.fondazionefeltrinelli.it), che ha contribuito alle scelte tematiche e all’elaborazione complessiva degli eventi in programma.

Eventi e luoghi in sintesi: 

7, 8, 9 maggio, Aula Magna – Polo di Mediazione dell’Università degli Studi di Milano, in Piazza Indro Montanelli 14 a Sesto San Giovanni – ore 14.00 18.00: proiezioni dei film in concorso.

10,11,12,13 maggio – Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, via Giandomenico Romagnosi 3 – ore 18.00-20.00: conferenze (M.C. Delacroix, Alessandro Carboni, Collettivo Ogino:knauss)

14-16 maggio – Mediateca di Santa Teresa, via della Moscova 28 – ore 14.00- 24.00: proiezioni dei film in concorso, sezione internazionale e ospiti. Il 16 sera, avrà luogo la premiazione del film vincitore del Festival.

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17 opere in concorso (molte delle quali in anteprima milanese), realizzate da giovani registi italiani sul tema della città contemporanea. 2 premi in palio, assegnati da altrettante giurie: la prima, che attribuirà il Premio Docucity, è composta da docenti e esperti del settore (Luca Bigazzi, Gianni Biondillo, Valentina Pedicini, Anastasia Plazzotta, Barbara Sorrentini); la seconda, che conferirà il Premio del Pubblico, è formata da 50 studenti dell’Università degli Studi di Milano, appositamente preparati attraverso un Laboratorio di Critica Cinematografica. La riunione finale della Giuria degli Studenti sarà, come sempre, coordinata dal regista Maurizio Nichetti.

8 giorni di proiezioni per scoprire attraverso gli occhi di giovani registi contemporanei le trasformazioni dei luoghi del nostro quotidiano e le emozioni di coloro che li abitano.

6 giorni di conferenze, presentazioni e workshop in collaborazione con la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, per esplorare la città attraverso gli strumenti della psicogeografia e delle riprese audiovideo.

4 luoghi: la Fondazione Giagiacomo Feltrinelli, in via Giandomenico Romagnosi 3; la Mediateca Santa Teresa, in via della Moscova 28; l’Aula Magna del Polo di Mediazione Interculturale e Comunicazione dell’Università degli Studi di Milano, in Piazza Indro Montanelli 14 a Sesto San Giovanni; la Vineria di Via Stradella, in Via Stradella 4A.

4 tematiche  primarie intorno alle quali si sviluppa il festival: le trasformazioni della città e del lavoro; le nuove narrazioni urbane; la polis e politica; le relazioni culturali e ritualità quotidiane, la città come luogo di incontro tra convivenza e convivialità, contaminazioni e conflitti.

Presso la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, il 10, 11 e 12 maggio alle ore 18.00 avranno luogo gli incontri con Marie-Catherine Delacroix (regista e autrice di Ils ont filmé les grands ensembles), Alessandro Carboni (ideatore e autore del progetto Once All Over the Place. Viaggio sulle sponde del Shing Mu River, Hong Kong) e il Collettivo Ogino Knauss, con il progetto pluriennale Re:centering Periphery, che comprende un percorso di esplorazione della città prodotta dall’ideologia modernista. Alle presentazioni di Alessandro Carboni e del Collettivo Ogino Knauss faranno seguito due diversi workshop, entrambi finalizzati all’esplorazione urbana della Milano contemporanea, mentre il film di Delacroix, Ils ont filmé les grands ensembles, verrà proiettato presso la Mediateca Santa Teresa il 13 maggio alle ore 18.00, con una presentazione coordinata da Silvia Riva in cui la regista ne discuterà con Marco Scotini, curatore insieme a Elisabetta Galasso di Politiche della Memoria. Documentario e archivio (Derive e Approdi, 2014).

Tanti gli eventi collaterali con ospiti nazionali ed internazionali. Come lo scorso anno, il Festival conferma la collaborazione con lo Yamagata International Documentary Film Festival proponendo, presso la Mediateca di Santa Teresa, un secondo viaggio nell’affascinante mondo del documentario giapponese attraverso la proposta di una proiezione integrale, inedita in Italia, dei tre film dei giovani registi Ko Sakai (che sarà presente alla proiezione) e Ryusuke Hamagushi. I testi – Voices From the Waves (21013, 215’), Storytellers (2013, 120’) e The Sound of the Waves (2011, 142’) – elaborano una riflessione sulle conseguenze dello tsunami in Tohoku, e saranno accompagnati da un dibattito che vedrà presente, tra gli altri, la responsabile del Festival Hata Ayumi, che incontrerà gli spettatori del festival anche il 13 maggio alle ore 21.00, in occasione della proiezione del film fuori concorso Tough it Out. One Year After the 2011 Great Sanriku Tsunami (di Norihito Morioka, 2012, 99′). L’iniziativa è coordinata da Rossella Menegazzo.

La sezione internazionale del festival comprende anche la proiezione di Gut Renovation (Su Friedrich, 2012, 81’), introdotta da Mario Maffi, il 14 maggio alle 21.00. Sempre alla sezione internazionale del festival appartengono altre due proiezioni: quella del documentario Pamplona, me gusta! (Juan San Martìn, 2011, 10’ 41’’), il 13 maggio alle 20.00, a cura di Cristina Bordonaba e Beatriz Hernan Gomez, e quella di alcuni corti, selezionati, sottotitolati e presentati da Sara Beretta, il 14  maggio alle 16.00. Una piccola finestra sul mondo arabo comprenderà la proiezione di My Makhzen and Me (Nadir Bouhmouch, 2012, 43’) e la presentazione del volume Sole a Teheran, di Ferehsteh Sari (Editpress, 2014); entrambe le iniziative il 14 maggio, a partire dalle 18.00, e sono curate da Anna Vanzan. Infine, verrà presentato il film di Sabine Gruffat, I’ve Always Been a Dreamer (2012, 78’).

Le proiezioni “fuori concorso” comprendono anche il pluripremiato film di Valentina Zucco Pedicini, Dal profondo (2013).

In una direzione lievemente diversa ma affine vanno le due iniziative che riguardano il volume Atlante sentimentale del cinema per il XXI secolo (a cura di Alberto Momo e Donatello Fumarola, Derive Approdi, 2013): alcuni estratti video delle interviste contenute nel volume verranno presentati presso la Mediateca di Santa Teresa il 15 Maggio alle 18.00, mentre alle 20.00 presso la Vineria (Via Stradella 4a) avrà luogo la presentazione del volume; entrambi gli eventi saranno coordinati da Mauro Garofalo e prevedono la presenza di uno degli autori, Alberto Momo. La presentazione del volume catalogo di quest’anno – Città confinate (Editpress, 2014) – invece avrà luogo il 16 maggio alle 18.00, presso la Mediateca di Santa Teresa; come di consueto, oltre alla programmazione del festival, il volume contiene un testo narrativo (“Il penultimo viaggio”, di N. Vallorani), un testo saggistico (“I nuovi confini della cittadinanza”, di G. Giuliani), il DVD del film vincitore della scorsa edizione del festival (My Private Zoo), e una presentazione dei registi del film, Gianni Sirch e Ferruccio Goia; tutti gli autori saranno ospiti del festival.

Il Festival prevede anche piccole finestre su esperienze affini a Docucity; in particolare, ospiteremo Concorto Film Festival il 16 maggio alle 16.00. Questo evento inaugura una collaborazione con il bel festival piacentino dedicato ai corti che giunge quest’anno alla sua XIII edizione.

Il festival si chiude con la cerimonia di premiazione del Concorso Docucity 2014 e con l’assegnazione del Primo Premio e del Premio della Giuria degli Studenti, alla presenza dei rappresentanti delle due giurie, delle autorità e dei partner che sostengono il festival. Seguirà la proiezione del film vincitore.

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

Per maggiori informazioni: www.docucity.unimi.it

Utlima modifica: 1 Maggio, 2014



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