“UNA PICCOLA SODDISFAZIONE” di Alessandra Alfonsi e Daniele Malagnino

immagine articolo taxi

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Una piccola soddisfazione“, film del 2007, prodotto da Amanda Flor per Officina delle Idee è un film crudo e molto realistico. Adriano, interpretato da Adriano Santini, che cura anche il soggetto e la sceneggiatura della pellicola, è un ragazzo che vive nelle case popolari che guadagna vendendo cocaina nel suo quartiere. Il padre di Adriano, a sua volta un tossicodipendente, collabora con gli affari del figlio mentre la sorella è costretta a vivere su una sedia a rotelle a causa di un incidente. Adriano non vede e non vuole vedere un futuro diverso da quello a cui e’ abituato.

Un suo caro amico d’infanzia, Denis, vuole portarlo via dalla strada e fargli capire che la vita è altrove. E’ così che Denis, allenatore di boxe in una palestra della zona, decide di far diventare Adriano un campione. Denis, a causa di un malinteso, come dice lui, è stato in carcere per circa quattro mesi quando aveva l’età’ di Adriano e non è riuscito a coronare il suo sogno: diventare un pugile professionista.

Adriano inizia ad allenarsi e dopo mesi di duro lavoro chiede al suo allenatore di fare qualche incontro perché vuole guadagnare. Fino ad ora non ha ancora visto un centesimo mentre prima, secondo le sue parole, spacciando rischiava di essere arrestato, ma almeno, mangiava.Denis e Adriano incontrano colui che li porterà a diventare dei professionisti del settore ed è a quel punto che si vede la lealtà di Adriano e la falsità di Denis.

In tutta la storia c’e’ anche Manuela, ragazza di Adriano, che di nascosto frequenta il suo datore di lavoro, Marco. Denis scopre della storia della donna e cerca in ogni modo di far rimanere la cosa segreta per paura che Adriano non riesca a vincere il match che si andrà a giocare. Quando Denis capisce che in realtà il suo sogno di un tempo sta per realizzarsi ma per un’altra persona, preso dall’ira e dalla gelosia, si vendica con, appunto, una piccola soddisfazione. Il film di Alessandra Alfonsi e Daniele Malagnino, realizzato interamente nel comune di Guidonia Montecelio e autoprodotto dai suoi autori, è un film con personaggi veri e autentici che senza filtro e ipocrisia si muovono all’interno di un mondo meschino dove anche un amico alla fine si rivela un traditore. Girato interamente in bianco e nero con immagini crude e reali ricorda i film del neorealismo. Breve, crudo e potente.

Luana Verbanac



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