In arrivo all’Auditorium Stensen di Firenze il festival Mondovisioni – I documentari di Internazionale

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Prende il via domani, martedì 11 marzo, al cinema Stensen di Firenze il festival Mondovisioni – I documentari di Internazionale che fino a giovedì 13 porterà nel capoluogo toscano sette documentari presentati a Ferrara durante l’ultima edizione della rassegna organizzata dalla rivista Internazionale. Un viaggio che attraversa quattro continenti partendo dall’India per arrivare all’Uganda, passando per gli Stati Uniti, la Norvegia, la Spagna e la Corea del Nord, dove si affrontano temi caldi e scottanti della nostra contemporaneità. In Marta’s Suitcase di Günter Schwaiger (11/03 ore 17.30) si parlerà di violenza domestica, degli istinti che si annidano nel profondo degli aggressori e della lotta quotidiana delle vittime mentre in Powerless di Deepti Kakar e Fahad Mustafa (11/03 ore 20.30) si potranno vedere i retroscena della crisi energetica dell’India, una delle economie mondiali in più rapida ascesa sempre più spesso preda di frequenti ed enormi blackout come quello eclatante che nel 2012 lasciò al buio ben 600 milioni di persone. Il documentario, uno dei più interessanti tra quelli proposti dal festival, analizza il caso di Kanpur, capitale indiana delle concerie, emblema del dissesto di un paese in cui un terzo della popolazione resta priva dell’essenziale e il resto è in balia delle interruzioni di corrente. Gli autori concentrano la loro attenzione sulle figure di Loha Singh, elettricista specializzato nei katiya (ovvero i cavi volanti usati per allacciarsi illegalmente alla rete) che ogni giorno rischia la propria vita arrampicandosi sui pali della luce per rifornire i sobborghi più poveri e di Ritu Maheshwari, l’inflessibile amministratrice delegata della compagnia elettrica incaricata di risanare i conti dell’azienda, sempre più in rosso a causa di furti e bollette non pagate. Attraverso l’accostamento di questi due personaggi, schierati su fronti opposti, assistiamo ad una lotta – politica, economica, sociale e di classe – che rispecchia le contraddizioni e controversie del miracolo economico indiano.

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Il viaggio in giro per il mondo prosegue poi con When bubbles burst di Hans Petter Moland (12/03 ore 17.30), che indaga i rischi dell’economia globalizzata e dei mercati finanziari, e con la delicata questione della privacy sul web analizzata in Terms and conditions may apply di Cullen Hoback (12/03 ore 20.30). L’ultima giornata è incentrata sul lavoro quotidiano di Medici Senza Frontiere analizzato in MSF (Un)Limited di Peter Casaer (13/03 ore 18.30) e su tematiche tristemente attuali ma assai poco conosciute qui da noi come il lungo viaggio dei profughi nordcoreani in cerca di asilo politico documentato in The Defector – Escape from North Korea di Ann Shin (13/03 ore 17.00) e la persecuzione dell’omosessualità in Uganda, fomentata da missionari statunitensi esponenti del fondamentalismo cristiano evangelico, raccontata in God Loves Uganda di Roger Ross Williams (13/03 ore 20.30).

“Lavoriamo nel cinema, amiamo raccontare storie – ha spiegato Michele Crocchiola, coordinatore generale dello Stensen durante la conferenza stampa di presentazione del festival – e in un certo senso è la stessa cosa che fa Internazionale ogni settimana: racconta storie da tutto il mondo. La possibilità di ospitare i documentari presentati a Ferrara ci è sembrata un’occasione unica di offrire queste storie alla nostra città nella maniera che più ci piace: sul grande schermo.”

In occasione dell’iniziativa lo Stensen aprirà i suoi spazi a più di 10 realtà attive nel settore sociale e umanitario con sede sul territorio cittadino, ospitando per tutta la durata della manifestazione una vera e propria piccola fiera del no profit. Saranno presenti gli stand con materiale informativo di Associazione Artemisia onlus, Amnesty International, CAM Centro di Ascolto Uomini Maltrattanti, Cospe, Dot Florence web agency, Emergency, Medu, Fondazione Il Cuore si scioglie, Legambiente, Associazione Libere Tutte, Medici Senza Frontiere ed Oxfam.

Mondovisioni Firenze è realizzato da Fondazione Niels Stensen con Cineagenzia, con la collaborazione di Controradio, Laboratorio immagine Donna – Festival Internazionale di Cinema e Donne, Cultura Commestibile, Lungarno e Festival dei Popoli.

Ingresso:

€ 5,00 intero; € 4,00 ridotto (convenzioni, under 30)

€ 18,00 abbonamento festival

MSF (Un)Limited: gratuito



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