PREMIO SOLINAS: premiati i vincitori dei Concorsi del Premio Solinas 2013 per le Storie e i Documentari 2013. A Marco Bellocchio, Francesco Bruni e al documentarista Giuseppe Morandi vanno le Medaglie del Presidente della Repubblica concesse con la sua adesione al Premio Solinas 2013.

A conclusione di un anno ricco di novità e successi per il Premio Solinas, con numerosi premi raccolti nei principali festival da progetti selezionati dai suoi concorsi a conferma dell’efficacia della sua azione a sostegno dei nuovi talenti, si è svolta a Roma presso la Casa del Cinema la premiazione dei Concorsi Storie per il Cinema e Documentario per il Cinema, in collaborazione con Apollo 11, e la consegna da parte delle Giurie dei Concorsi delle Medaglie del Presidente della Repubblica, concesse al Premio Solinas 2013 con la sua adesione.

A Marco Bellocchio, autore da sempre impegnato nel coniugare la qualità della ricerca estetica con l’impegno sociale e politico è stata consegnata la Medaglia per il Premio Franco Solinas. A Francesco Bruni, per la qualità del lavoro come autore e l’impegno a favore dei giovani sceneggiatori e del cinema italiano, è andata la Medaglia per il Premio Storie per il Cinema, mentre il cineasta etnografo Giuseppe Morandi ha ricevuto la Medaglia per il Premio Solinas Documentario per il Cinema, in collaborazione con Apollo 11, per il limpido sguardo cinematografico e la precisione antropologica nel raccontare la grande trasformazione della civiltà contadina nell’Italia degli ultimi cinquant’anni.

A seguire si sono svolte le premiazioni dei concorsi 2013. I premi sono stati consegnati dai giurati, da Emanuele Bevilacqua, presidente del Premio Solinas, da Annamaria Granatello, direttore, e da Lidia Ravera, Assessore alla cultura della Regione Lazio.

Un ex- aequo per il Premio Storie per il Cinema 2013 di 5.000 euro, vinto da Massimo De Angelis, con IL GIORNO DEI FANTASMI BIANCHI – MEXICO E NUVOLE,  storia in cui “il ciclismo si fa metafora della sublimazione di un’esistenza e della liberazione dell’anima” e da Massimiliano Gherzi e Saverio Pesapane con L’INGEGNERE, “un’atipica educazione criminale, commovente e spietata”.

La Borsa di Studio Claudia Sbarigia di 1.000 euro è andata a Domenico Davide Pappalardo per DESTINAZIONE SEMPRE, una storia che “racconta la pedofilia nell’inedito registro della commedia fantastica”.

La Menzione speciale è stata assegnata a DOLOMITE ZEN di Margherita Ferri, un piccolo romanzo di formazione al femminile, incastonato tra le cime dolomitiche”.

I progetti finalisti sono OMEGA di Fabio Bonfanti, Francesco D’Amore e Luciana Maniaci, NEMMENO LE LACRIME di Manuel Sgarella e SAPEVO CONTARE I SUOI NEI AL BUIO di Fabio Boscaini.

Il Premio Solinas Documentario per il Cinema di 7.000 euro, in collaborazione con Apollo 11, è stato assegnato ex aequo a NELLO di Alessandra Locatelli, ritratto d’artista  di un personaggio pieno di poesia che la società ha messo ai margini e LUPINO di Francois Farellacci e Laura Lamanda, ambientato in Corsica e metafora di una fuga impossibile e di una generazione che è forse senza futuro.

I finalisti sono CREATURE OSCURE di Giuseppe Corvaglia e Vanessa Picciarelli

LO STRANO SUONO DELLA FELICITÀ di Diego Pascal Panarello, VOGLIO DORMIRE CON TE di Mattia Colombo e Valentina Cicogna REVELSTOKE di Nicola Moruzzi e IL TURISTA NUDO di Chiara Brambilla.



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