Connect with us

DIRETTE EVENTI & FESTIVALS

Aprile 2014, il ritorno del Bifest: Gian Maria Volonté, Massimo Troisi e “La grande bellezza”

Publicato

il

images

Martedì 12 novembre una frizzante serata autunnale ha fatto da cornice alla prima presentazione dell’appuntamento principe della stagione cinematografica pugliese: l’edizione 2014 del Bifest, prevista dal 5 al 12 aprile prossimo.

Nelle sale dell’hotel Boscolo di Bari, Felice Laudadio, ideatore e Direttore Artistico del Festival, ha aperto ufficialmente il sipario su di un evento che si preannuncia denso di novità e consolidate certezze.

Due le retrospettive principali, dedicate rispettivamente a Gian Maria Volonté,ritratto anche nel poster ufficiale della kermesse,e Massimo Troisi. Saranno il trait d’union dell’intera manifestazione. Per il primo, a ricordarne la figura di uomo, di attore e di regista, i frammenti di memoria si focalizzeranno in 8 incontri, curati dalla figlia Giovanna, con coloro che con lui lavorarono. Una goccia all’interno di una sterminata rassegna che delineerà per intero il profilo di un artista profondamente impegnato nel descrivere e comprendere la realtà sociale del suo tempo.

Non da meno sarà l’attenzione per la comicità irrituale, delicata e intelligente, di Massimo Troisi. Oltre alla rivisitazione dell’intera produzione cinematografica, da attore e da regista, e una mostra tematica, Orsetta Gregoretti curerà una serie di testimonianze dell’epoca.

Detto che, come sempre,il Festival è un’iniziativa co-finanziata dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, promossa dalla Regione Puglia, nella persona del Presidente Nichi Vendola, con l’Assessorato al Mediterraneo, Cultura, Turismo, nella persona della prof.ssa Silvia Godelli, e prodotta dall’Apulia Film Commission, con la collaborazione del Comune e dell’Università degli studi di Bari, si possono già individuare alcune novità incastonate nel consueto ben collaudato meccanismo.

Una su tutte è l’introduzione di una rassegna notturna,”Bari,Bollywood”, con una proiezione giornaliera a partire dalla mezzanotte, per un totale di 7 pellicole settimanali, interamente dedicata alla cinematografia indiana.

Non passa inosservata nemmeno la presenza de “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino, con Toni Servillo interprete principale. Entrambi riceveranno il tradizionale riconoscimento del Bifest, il “Federico Fellini Award for Cinematic Excellence”, e terranno una delle tanto popolari “Lezioni di cinema”.

Se è ancora troppo presto per conoscere i titoli in concorso nella sezione “Panorama internazionale”, molti di quelli italiani delle sezioni “Lungometraggi” e “Opere prime e seconde” sono già noti. Oltre al già citato di Sorrentino, fra gli altri, in ordine sparso, ci sono “Anni Felici” di Daniele Luchetti, “Come il vento” di Marco Simon Puccioni, “L’intrepido” di Gianni Amelio, “L’ultima ruota del carro” di Giovanni Veronesi,”L’amministratore” di Vincenzo Marra, “Via Castellana Bandiera” di Emma Dante, “L’arbitro” di Paolo Zucca, “Miele” di Valeria Golino, “La prima neve” di Andrea Segre, “Il Mondo fino in fondo” di Alessandro Lunardelli, “Una piccola impresa meridionale” di Rocco Papaleo, “Salvo” di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, “Il mio nipote scemo” di Matteo Oleotto.

Meritano un’annotazione anche la presenza di Andrea Camilleri, futuro premiato e “anchorman” di una “lezione di cinema”,il tributo di una nuova sezione, “Mezzogiorno Mezzanotte”, al compianto Carlo Lizzani, ideatore di una omonima in alcune passate edizioni della Mostra del Cinema di Venezia,  e la presenza del poliedrico critico d’arte Achille Bonito Oliva come presidente della giuria della sezione “Documentari”.

Per il resto non rimane che aspettare la prossima Primavera e il programma completo che i vertici dell’Apulia Film Commission, con in testa la Presidente Antonella Gaeta e il Direttore Silvio Maselli, considerano ancora suscettibile di ulteriore “appeal”.

Frédéric Pascali