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IN SALA

Ci vediamo domani

Marcello Santilli è uno spiantato sempre in cerca dell’occasione per “svoltare” la propria esistenza popolata da una ex moglie, una figlia che considera il padre “il bruco nella sua mela” e una nonna che l’ha cresciuto in assenza dei genitori, e che continua a chiedergli se gli affari vanno bene (sapendo che non è mai così). Quando Marcello apprende che un paesino della Puglia abitato da ultranovantenni è privo di un’agenzia di pompe funebri decide di aprirne una lui…

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Anno: 2013

Nazionalità: Italia

Durata: 103′

Genere: Commedia

Regia: Andrea Zaccariello

Distribuzione: Moviemax

Uscita: 11/03/2013

In tempi economicamente così duri sbarcare il lunario è sempre più un sogno irrealizzabile, tant’è che per arrivare a tali obiettivi toccherebbe inventarsi chissà cosa, o magari svolgere il lavoro giusto nel posto giusto.

Ci vediamo domani, dell’esordiente Andrea Zaccariello (cortometraggi e spot televisivi alle spalle), tenta di trarre un trama tragicomica su queste basi, mettendo in scena una commedia amara che non cerchi di prendere troppo poco sul serio l’argomento trattato.

Infatti la storia è quella dello sventurato Marcello Santilli (Enrico Brignano),un uomo che dalla vita ha avuto solo schiaffi in faccia, lasciandosi alle spalle progetti irrealizzati con tanto di grossi debiti a carico.

Un giorno l’illuminazione: svolgere l’attività di pompe funebri in un paesino della Puglia, dove a vivere c’è un’intera popolazione di gente anziana con, apparentemente, un piede nella fossa.

Trasferitosi in questo luogo e aperta l’agenzia, Marcello ben presto scoprirà però che gli abitanti, nonostante non siano più giovani, proprio non ne vogliono sapere di tirare le cuoia, lasciando così il nostro protagonista in una situazione complicata ed imbarazzante allo stesso tempo.

Ma gente del posto, come il diabetico Mario (Burt Young), saprà anche far breccia nel cuore di Marcello, nonostante la voglia di affezionarsi a questi anziani in lui sia ben lontana.

Soggetto accattivante questo di Ci vediamo domani, una black comedy che, di primo spunto e dal primo sguardo, sembra strizzare l’occhio allo humour inglese, rimanendo però ben piantato nel suo punto di vista sociale tutto italiano.

Ma Zaccariello non si imita solo a questo; la sua direzione cerca di prendere le distanze dallo stile attuale e costruisce un film che, sì vuole far ridere, ma neanche fa a meno di forti emozioni lontane dal cinema comico nostrano. Ci vediamo domani è più elaborato di quel che sembra, sfruttando una sceneggiatura, stesa dal regista stesso assieme a Paolo Rossi (un omonimo, non il noto comico e neanche il calciatore ovviamente), ricca di sorprese e colpi di scena, spiazzando di quarto d’ora in quarto d’ora.

La performance di Brignano è notevole, mentre la partecipazione del noto attore Young (il Paulie della serie Rocky) è meno risicata di quel che sembra, a differenza della presenza di Francesca Inaudi, presente nel ruolo dell’ex-moglie di Marcello, giusto il tempo per fare il quadro sulla situazione familiare del protagonista, che comprende anche il rapporto con la figlia interpretata dalla piccola Giulia Salerno.

Nella parte di un laido direttore di banca c’è anche Ricky Tognazzi, il cui personaggio rappresenta lo specchio della crisi economica da cui Ci vediamo domani schiocca la scintilla per attuare il suo notevole racconto.

Non una semplice commedia, più che altro sembra di assistere all’incontro tra il serioso cinema di Tornatore e l’ironia italiana, con qualche spruzzata di elementi europei (inglesi come già detto prima).

Merita una visione, poco ma sicuro.

Data di uscita: 11 Aprile 2013

Mirko Lomuscio

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