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ROME INTERNATIONAL DOCUMENTARY FESTIVAL

‘Touché’ La carriera sportiva di Nathalie Moellhausen

Un viaggio di dieci anni ai vertici della scherma internazionale, tra olimpiadi e campionati del mondo.

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Touché è un documentario che segue il viaggio di una campionessa di scherma che, ispirata dalle parole del padre, decide di dedicare la sua vita a questo sport. Il film è in concorso nella sezione ITA-DOC del Rome International Documentary Festival  e sarà proiettato sabato 2 dicembre 2023. Il programma del festival può essere consultato qui.

Touché: Nathalie Moellhausen raccontata al RIDF

Nathalie Moellhausen, protagonista del racconto, è un’ atleta che sogna di vincere una medaglia nella competizione più importante: le Olimpiadi. Per uno sportivo non c’è fantasia più dolce che una medaglia olimpica appesa al collo, ma per uno sportivo ambizioso la dolce fantasia può trasformarsi velocemente in ossessione.

Touché riesce a seguire l’intimo viaggio che Nathalie affronta durante la sua carriera, fatta di fatiche, ma anche di soddisfazioni dentro e fuori la pedana.

Spesso è la protagonista stessa a condividere attraverso un video-diario il proprio stato d’animo. Ne esce un ritratto sincero e disilluso di una donna alle prese con un grande sogno, che può appartenere soltanto a una personalità estremamente determinata.

Nathalie è sempre al centro della scena, seguita da una macchina da presa paziente e in grado di non farsi sfuggire anche i momenti più personali. Ognuno di essi viene però sempre raccontato con delicatezza e rispetto.

Una storia anche di rapporti

Touché

Touché ritrae anche i rapporti della protagonista con alcune figure maschili. Spicca fra tutti il padre che la supporta, il primo a far nascere in lei il desiderio di competere nella scherma. Sono proprio le sue parole ad alimentare la convinzione della protagonista.

Importante risalto viene dato all’allenatore della Moellhausen. Saranno proprio l’allontanamento e il successivo riavvicinamento a quest’ultimo che influenzeranno il suo percorso.

Touché: la tenacia della regista Martina Moor

La stessa Moellhausen ha parlato di quanto la tenacia di Martina Moor, regista di Touché, sia stata determinante per la realizzazione del documentario. La regista segue Nathalie per oltre dieci anni, con il difficile compito di riassumerne i momenti più significativi. In un’ intervista rilasciata a Sky sport, la schermista spiega proprio come la tenacia della regista si sia rivelata determinante.

Mi ricordo a un certo punto di averle detto di lasciar perdere, perché tanto sarebbe stata una storia tristissima

Invece Martina Moor, proprio come la protagonista del suo documentario, non rinuncia e tiene duro, portando a termine la sua opera.

Martina Moor non si ferma alla “maschera” che Nathalie Moellhausen mostra al resto del mondo, ma scava più in profondità per restituire la fatica e le emozioni più sottili di Nathalie.

Sembra proprio che il significato, costantemente ribadito, di Touché sia proprio quello di credere tenacemente nella propria visione, anche quando tutto sembra finito.

 

 

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Touché

  • Anno: 2023
  • Durata: 90 minuti
  • Distribuzione: Filippo Macelloni per NANOF e Rai Cinema/ Playtime Films
  • Genere: Documentario
  • Nazionalita: Italia/Belgio
  • Regia: Martina Moor