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‘Via dei Corti’ Festival di Cinema Breve a Gravina di Catania

Dal 30 novembre al 3 dicembre torna il Festival di Cinema Breve a Gravina di Catania. Incontri, ospiti, proiezioni e il concorso internazionale di cortometraggi

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Si riaccende il cinema alle pendici dell’Etna, nel Comune di Gravina di Catania dal 30 novembre al 3 dicembre si svolgerà la nona edizione del Festival Indipendente di Cinema Breve Via dei Corti.

Il tema scelto per questa nona edizione è “Resilienza”.

L’Auditorium Angelo Musco sarà la location delle giornate del festival, ma non solo, come ogni anno alcuni incontri si terranno anche il centro commerciale Katané, main partner dell’evento.

Il Festival Via dei Corti è realizzato dalle associazioni Gravina Arte e No_Name, con il patrocinio del Comune di Gravina di Catania, alla conferenza stampa di presentazione, svoltasi nella sala del comune etneo, erano presenti il sindaco Massimiliano Giammusso, la presidente Marcella Messina, il regista Daniele Gangemi e Cirino Cristaldi della direzione artistica, che hanno presentato il ricco programma di quest’anno.

Via dei Corti, la conferenza stampa

Massimiliano Giammuso:

Insieme all’amministrazione comunale abbiamo il piacere di presentare e supportare questa manifestazione elemento cardine del nostro cartellone di eventi annuale. La nostra città, grazie anche al mondo dell’associazionismo, non è più un comune satellite come spesso viene tacciato di essere, ma propone qualcosa di irripetibile e peculiare nella scena culturale.

I corti trattano temi di grande attualità e ci sono ospiti di assoluto pregio, è un grande evento organizzato grazie a una forte connessione tra ente pubblico e privato, che genera davvero un festival importante e virtuoso di cui andiamo fieri. Invito tutti, non solo la cittadinanza gravinese, a partecipare.

Via dei corti quest’anno si pregia di un nuovo elemento nella direzione artistica, il regista Daniele Gangemi:

fare cultura in Italia e in Sicilia, a maggior ragione, è davvero un atto di coraggio e per questo Cirino ha tutta la mia stima, inoltre lo ringrazio per avermi voluto nella direzione artistica.  La resilienza sarà simbolo di questa edizione preludio di una successiva, la decima, che segnerà un bel traguardo.

Cirino Cristaldi ha spiegato come Via dei Corti sia cresciuto negli anni, e come si stia sempre più affermando nel panorama dei festival internazionali:

In questa nona edizione, offriremo al pubblico  delle opere di qualità davvero elevata provenienti da tutto il mondo. Sono arrivati corti da Iran, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Germania, Francia, Regno Unito, Spagna e Bulgaria, loro cercano il nostro festival e sono contenti di partecipare, per noi questo è un grande orgoglio.

I cortometraggi che proietteremo tratteranno tematiche importanti, ma quest’anno rispetto al passato abbiamo più commedie, secondo me è un dato da segnalare perché in questo momento storico parlare di argomenti attuali con ironia, riuscendo a strappare un sorriso allo spettatore, penso sia un valore aggiunto. I documentari, invece, sono molto educativi per questo abbiamo voluto coinvolgere le scuole e i ragazzi, perché il festival abbia anche uno scopo didattico

Via dei corti, il programma

Quattro giornate fitte di incontri, quelle dal 30 novembre al 3 dicembre.

Si comincia giovedì mattina con la sezione “Corti Scolastici”, che come ogni anno conferma la forte adesione di tanti studenti. Sono curati dal presidente del festival Marcella Messina che durante la conferenza ha affermato:

Siamo arrivati alla XIII edizione dei Corti Scolastici, quest’anno avremo la sala gremita  di studenti provenienti da tutta Italia, sono veramente felice anche perché i ragazzi parteciperanno anche alla Sezione Campus, li ho invogliati in questa esperienza per fargli conoscere il lavoro e le diverse maestranze che ci sono dietro al fantastico mondo del cinema.

Il 30 novembre, alle 21:00, è prevista la prima delle serate di premiazione presentata da Simona Zagarella e Giulia Sapienza, mentre la serata conclusiva sarà condotta dall’amato presentatore siciliano Ruggero Sardo.

Tanti i premiati di questa edizione:

Premio Via dei Corti al Talento Siciliano: Daniele Arena, Roberta Amato, Luca Madonia e Salvo Noè.

Premio Film in Sicily: Giovanni Virgilio per l’opera I racconti della domenica.

Premio Globus Via dei Corti: Giuseppe Sangiorgi per Recomaterna.

Premio Via dei Corti Astro Nascente: Alessandra Masi, Liliana Fiorelli

Premio Via dei Corti al Cantautore dell’anno: Gregorio Lui.

Premio Via dei Corti una Vita per il Cinema: Daniela Poggi.

Il calendario degli appuntamenti prosegue con diversi incontri esclusivi, tra cui segnaliamo quello di venerdì 1º dicembre alle ore 12:00 all’Auditorium Angelo Musco, per la Sezione Campus. Verrà presentato il libro Fame di Storie di Gianni Minà, preceduto alle ore 9:30 dalla proiezione del documentario. Ne parlerà Loredana Macchietti Minà insieme a Rosario Scuderi e Mario Cunsolo.

Sabato 2 dicembre, da non perdere, l’incontro che si svolgerà presso il Centro Commerciale Katanè alle ore 11:00 dal titolo Il cinema è Donna. Il giornalista Lucio Di Mauro dialogherà con le attrici Angela Curri, Liliana Fiorelli, Alessandra Masi ed Ester Pantano.

Domenica 3 dicembre, nel corso dello spot pomeridiano dedicato ai documentari, fuori dal concorso sarà proiettato The silent observer del regista Vittorio Zunino Celotto.

Le serate del festival saranno come sempre caratterizzate dalla proiezione dei corti finalisti provenienti da tutto il mondo e divisi in tre sezioni: Animazione, Documentario e Concorso Internazionale.

A giudicare queste opere, una giuria composta da eccellenti artisti e professionisti del panorama nazionale: Ester Pantano, Alessandra Masi, Liliana Fiorelli, Angela Curri, Lucia Sardo, Davide Vigore, Roberto Carrubba, Francesco Zarzana, Salvatore Lizzio, Ruggero Sardo, Ines Manca, Alessandro Marinaro, Rosario Scuderi, Nicola Conversa, Chiara Rapisarda, Ermete Labbadia, Debora Scalzo, Marta Lìmoli, Riccardo Camilli, Roberto Baldassarre.

Da questa edizione, per la prima volta nella storia del festival, ci sarà una nuova giuria di giornalisti che decreteranno il corto vincitore del Premio della Critica, composta da: Fernando Massimo Adonia, Valentina Carmen Chisari, Daniele Di Frangia, Lucio Di Mauro, Daniele Lo Porto, Giuseppina Adriana Macrì Di Bella, Marco Pitrella, Maria Chiara Spedalieri, Dino Stornello, Enzo Stroscio.

Ultime, ma non per importanza, la Giuria Popolare che ogni sera potrà essere chiamata in causa per votare le opere preferite e la Giuria dei Giovani che sarà composta da giovani provenienti da diversi istituti scolastici dell’hinterland e dai talentuosi allievi dei “Viagrande Studios”.

Nel corso delle serate si svolgeranno anche altre premiazioni, tra cui il Premio Cinemigrare, il Premio Armando Bonadonna alla Miglior Regia per la sezione documentario e il Premio alla Miglior Regia per la sezione Corti D’Animazione, assegnato dai membri della associazione culturale Dirty Dozen.

Via dei Corti, tutti i finalisti

Sezione corti internazionali

48 ore prima di Seb Di Fazio (ITALIA)

A piedi nudi di Luca Esposito (ITALIA)

Before the sun sets Nani Matos (SPAGNA)

Blind di Alessandro Panzeri (ITALIA)

Dov’è la vittoria di Stefano Lisci (ITALIA)

La foresta delle anime di Pierre Gaffié (FRANCIA)

Lo sport nazionale di Andrea Belcastro (ITALIA)

Manco morto di Emma Cecala (ITALIA)

Mariposa di Maurizio Forcella (ITALIA)

Non è di Lorenzo Sepalone (ITALIA)

Ogni tre giorni di Mark Petrasso (ITALIA)

Old tricks di Edoardo Pasquini e Viktor Ivanov (BULGARIA / ITALIA)

Ritorno al presente di Max Nardari (ITALIA)

Salanitro di Lavinia Zammataro (ITALIA)

SeMe di Lucia Bulgheroni (ITALIA)

Sezione corti d’animazione

180° C di Joséphine Vendeville, Clémence Bellet, Florian Lecocq, Célia Leblois, Charlie Bossuyt (FRANCIA)

7 libbre e 8 once di Yoo Lee (USA)

Caramelle di Matteo Panebarco (ITALIA)

Se avessi le mani di Pasquale D’Amico (ITALIA)

Tear off di Clément Del Negro, Charlotte Fargier, Héloïse Neveu, Camille Souchard, Nalini Bashin, Mikko Petremand e Matthias Bourgeuil (FRANCIA)

The death of Hector di Cameron Madams e Alfio Leotta (NUOVA ZELANDA)

The Sprayer di Farnoosh Abedi (IRAN)

Una pioggia di giugno di Gianfrancesco Iacono (ITALIA)

Sezione documentari

Il volto nascosto del cyberbullismo di Christian Olcese e Filippo Castagnola (ITALIA)

Manuale di cinematografia per dilettanti – Vol. I di Federico Di Corato (ITALIA)

Nel cognome che ho scelto di Lorenzo Sepalone (ITALIA)

Nudo di Gabriele Donati (ITALIA)

Stati d’infanzia. Viaggio nel paese che cresce di Arianna Massimi (ITALIA)

Sezione Cinemigrare

Miglior Film a La salud naufraga en la frontera sur di Alba Villén, Ignacio Marin (SPAGNA)

Sezione Film in Sicily

Miglior Film a I racconti della domenica di Giovanni Virgilio (ITALIA)

Premio Globus – Via dei Corti per la valorizzazione del territorio

Miglior Film a Recomaterna di Giuseppe Sangiorgi (ITALIA)

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