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‘Flora and Son’. Come sentirsi vivi

Dall'ideatore di Once, Begin Again e Sing Street, una nuova ed emozionante dramedy musicale tutta ambientata a Dublino. Su Apple TV+

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Flora and Son

Flora and Son è una dramedy musicale scritta e diretta da John Carney, di recente produttore di Modern Love (serie Prime Video di grande successo). Il film si dota delle canzoni originali di Carney e Gary Clark ed è interpretato da Eve Hewson, Jack Reynor, Orén Kinlan e Joseph Gordon-Levitt.

Ancora una storia d’amore, questa volta tra una madre e un figlio, in cui la musica rappresenta il motore di ogni cosa. La pellicola è stata presentata in anteprima mondiale al Sundance Film Festival a gennaio 2023, uscendo nelle sale americane e irlandesi solo più tardi.

Disponibile in streaming su Apple TV+ dal 29 settembre 2023.

Flora and Son, la trama

Flora (Eve Hewson) è una giovane madre single che vive insieme a suo figlio Max (Orén Kinlan) in un sobborgo di Dublino. Amante della musica dance, energica e a tratti triviale, sbarca il lunario e si barcamena tra la genitorialità e il tempo libero. Il rapporto con Max è piuttosto burrascoso. Una gravidanza a 17 anni e la giovinezza mancata rendono Flora frustrata nella relazione col figlio, che la respinge costantemente. Inoltre, Max rischia il carcere a causa delle continue ragazzate di cui è responsabile. Nemmeno l’intervento del padre del ragazzo (Ian, Jack Reynor), spesso inefficace perché altalenante e inappropriato, riesce a calmare le acque.

Flora and Son

Una chitarra abbandonata diventa il pretesto per generare un cambiamento. Flora scopre una passione, un obiettivo, ma anche un legante con suo figlio. La musica sarà il mordente affinché amore, collaborazione e solidarietà emergano con impeto. La pellicola si tingerà di luce ed emozione, avvolgendo lo spettatore in una storia che si evolve insieme ai suoi personaggi.

Flora and Son, la musica che salva

Forse potremmo incontrarci a metà strada, forse potremmo trovare una piccola città che nessuno conosce. E se ci dessero solo un minuto da soli, un minuto da soli, forse potremmo chiamarla casa.

John Carney, regista e cantautore irlandese, ha impiantato tutta la sua produzione finora sulla connessione intima tra musica e intreccio narrativo. Come se la musica fosse il collante che tiene insieme gli eventi, ma anche che li spospinge, amplifica o risolve. Flora and Son non fa eccezione. Carney prende una storia universale, già fondamentalmente accessibile al grande pubblico, e la racconta in maniera sincera, diretta e familiare. Lo fa utilizzando schemi personali ma iconici, che instillano nell’audience un prisma luminoso di reazioni emotive, in congiunzione con i personaggi.

Eve Hewson, sinistra, e Joseph Gordon-Levitt in una scena di “Flora and Son.” (Apple TV+ via The Associated Press)

La musica gioca un ruolo centrale. Anche quando non è presente, lavora sotterraneamente per palesarsi. Agisce in contesti scomodi o problematici come scintilla di speranza e buonumore, ma soprattutto per unire le persone. Flora e Max sono molto lontani dall’essere davvero madre e figlio. Seppur soli al mondo, sono incapaci di fare squadra e mostrarsi legati. La musica si inserisce come un elemento apparentemente estraneo, una sorta di spinta socratica verso la natura propria di se stessi e del loro rapporto. Questo straniero ha il volto dell’insegnante di musica Jeff, intepretato da Joseph Gordon-Levitt, che dall’altra parte del mondo contribuisce a determinare il cambiamento voluto da Flora. Il suo approccio gentile sfiamma gli impeti della donna e li direziona dolcemente verso una nuova versione di sé, forse completa, in ogni caso in maggiore accordo con l’universo.

Il tocco irlandese di un regista riconoscibile

Eve Hewson, nota figlia di Bono degli U2, veste brillantemente i panni di Flora che cresce sullo schermo, offrendosi alla spettatore in una parabola ascendente. Non dobbiamo aspettarci una rivoluzione dello status quo dei personaggi. L’evoluzione più interessante è quella interiore e colpisce il modo in cui la scrittura delle canzoni concorre ad avvicinare, riempire, sbrogliare matasse. È così che attraverso la musica Flora raggiunge Jeff a Los Angeles e lui si materializza davanti a lei fuori dallo schermo del PC. La musica diventa anche il compromesso fuori da tempo e spazio in cui Flora e Ian possono comunicare, o smettere di farlo.

Anche in questo film, Carney crea un universo reale e magico, in cui il destino è un amico pronto ad intervenire in maniera positiva. Flora resta ancorata alle sue responsabilità di madre anche se con una spinta maggiore all’autorealizzazione. Il regista indugia sulle emozioni spontanee dei personaggi senza mai perdere di vista la natura prettamente irlandese della scrittura, che rende il prodotto locale ma anche straordinariamente apprezzabile oltre nazione. Umorismo, trivialità e l’immancabile giocosità delle interpretazioni rendono questo lungometraggio la conferma di uno stile sempre verde, dolce ma non sdolcinato per un feel-good movie da portare con sé nelle giornate tristi.

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Flora and Son

  • Anno: 2022
  • Durata: 97 min
  • Distribuzione: Apple TV+
  • Genere: dramedy musicale
  • Nazionalita: Irlanda, Stati Uniti
  • Regia: John Carney
  • Data di uscita: 29-September-2023