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Visioni dal mondo

“Until the sun dies”, punti di vista sulla Colombia

La recensione del film di Jonas Brander, film in Concorso al Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo

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Hasta que se apague el sol

Until the sun dies è il documentario di Jonas Brander alla 9° edizione del Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, che si svolgerà a Milano dal 14 al 17 settembre: un importante appuntamento per gli appassionati di documentari.

Il film verrà presentato al festival il giorno 16 settembre alle 16.30 in versione originale sottotitolato in italiano.

Quest’anno, il festival, organizzato e diretto da Francesco Bizzarri con la direzione artistica di Maurizio Nichetti, presenterà ben 38 anteprime nazionali e internazionali.

Il tema dell’edizione 2023 è Ascoltare con gli occhi e vedrà come ospite d’onore il regista e scrittore Roberto Andò.

Until the sun dies

Il documentario mette in luce la crescente violenza contro le comunità indigene e i movimenti popolari in Colombia, nonostante il recente focus internazionale sul processo di pace nel paese. Il film segue le storie di Albeiro Camayo e Luz Marina Bernal, entrambi figure centrali della resistenza colombiana.

Albeiro Camayo è un leader indigeno che coordina la “Guardia Indigena”, un’unità di autodifesa non armata della tribù Nasa. Questa tribù si trova spesso al centro del conflitto che include guerriglieri, gruppi paramilitari, imprese multinazionali e la repressione da parte dello stato.

“Allo stesso tempo ho pensato: “Se muoio, lo farò combattendo”

Albeiro Camayo

Dall’altro lato, Luz Marina Bernal è una madre che, dopo l’assassinio extragiudiziale di suo figlio da parte dell’esercito colombiano, si è trasformata da casalinga a una delle più determinate attiviste per i diritti umani del paese. Per oltre dieci anni, ha usato l’arte e il teatro per affrontare le sfide legali e politiche e cercare giustizia per la morte di suo figlio e di migliaia di altri civili.

Insieme, Albeiro e Luz incarnano la resistenza in Colombia, lottando per la giustizia e i diritti umani nonostante le circostanze avverse.

Il sole della Colombia ritornerà a splendere

Il documentario del regista Brander ci porta direttamente nel cuore della Colombia, mostrandoci la realtà cruda della criminalità attraverso le espressioni e le storie di Luz Marina Bernal e Albeiro Camayo. Il regista riesce a narrare in modo semplice e diretto le loro esperienze, che sono specchio dei conflitti di un paese martoriato dalla delinquenza.

Il fulcro del documentario è la tematica della criminalità e delle sue conseguenze: violenza e perdita. Non si tratta di un approccio cinematografico tipico come quello di Amat Escalante, che ha esplorato la criminalità e il lato degradante del Messico.

Brander mira a toccare il cuore dello spettatore e a stimolare riflessioni attraverso le testimonianze di Luz Marina Bernal e Albeiro Camayo. Non si tratta di una narrazione lineare come nei film di Dardenne o Panahi, ma di un documentario che pone l’accento sul racconto delle esperienze individuali.

Il film raggiunge un punto di svolta quando Maria Luz, in lacrime, rivela una confessione che sembra condensare l’intero significato del film, la sua umanità. Il legame tra lei e il figlio che ha perso, la lotta per la giustizia e il dolore della perdita sono al centro della narrazione.

Le immagini semplici e spoglie sembrano voler descrivere in modo autentico la povertà e la realtà della vita quotidiana. Nonostante ciò, la fotografia è eccellente e riesce ad illustrare chiaramente un racconto incentrato su problemi sociali e antropologici, senza cadere in stereotipi o semplificazioni.

Il film cerca inoltre di dare un’idea generale del pensiero del regista e della struttura della purezza. Introduce riferimenti al verismo italiano in termini di narrazione.

Si possono tracciare paralleli con il cinema di registi come Lav Diaz e Wiseman. Il regista esamina il potenziale “trasformativo del cinema” per i suoi protagonisti.

Realizzato in un arco di sei anni e completamente autofinanziato, il progetto si basa su una forma di curiosità radicale, sottolineando l’importanza dell’ascolto sincero e della relazione.

Al festival, le proiezioni dei documentari vedranno la partecipazione dei registi, che forniranno una testimonianza diretta di un tipo di cinema differente, visto come un incarico giornalistico.

Questo genere di cinema rappresenta un duro ma indispensabile lavoro, che fa luce sulle criticità e le problematiche della nostra epoca.

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Until the sun dies

  • Anno: 2023
  • Durata: 89'
  • Genere: Documentario
  • Nazionalita: Colombia, Germania, Alemania
  • Regia: Jonas Brander