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FAHRENHEIT 451

“Roma, si gira!” di Mauro D’avino e Lorenzo Rumori

Il cinema da leggere. Recensioni di libri di cinema. Rubrica a cura di Gianluigi Perrone

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il

Roma, si gira!

    Mauro D’avino/Lorenzo Rumori

 192 pagine

 Gremese Editore

 

Oggi è difficile crederlo, ma Roma respirava cinema, pulsava di questa essenza, ne era decisamente il cuore. Questa sensazione tra la gente non è rimasta più, purtroppo più attenta ad aspirazioni proto-televisive che ad altro, ma chissà se la cosiddetta luccicanza, quell’eco che rimane negli edifici quando un evento eclatante ha avuto luogo, non sia rimasta tra le pareti dei tanti  teatri di posa dove si è fatta la storia del cinema nella capitale. Lo si può testare grazie al volume Roma, si gira!, nel quale si ripercorrono le location di tantissime produzioni nostrane di culto (da De Sica a Sordi, da Pasolini fino a Bava), con tanto di foto dell’epoca (e di come sono oggi), mappe e descrizioni accurate. Va da sé che il volume si presta a una quantità di usi. Per il cinefilo che ama riconoscere i luoghi e le atmosfere che location così importanti hanno regalato; per la popolazione capitolina che può riconoscere ancora una volta in più il valore di una città che non solo ha un monumento ogni dodici metri, ma anche nelle apparentemente anonime mura dei suoi edifici nasconde un enorme patrimonio artistico; per chi vuole fare un turismo nella capitale diverso, cinefilo, e a suo modo culturale.

Basti dare un occhiata su un (mica tanto) breve estratto postato dagli autori su issuu (“http://issuu.com/gremese.editore/docs/roma__si_gira_estratto/1?mode=window”) per comprendere la dedizione con cui Mauro D’avino e Lorenzo Rumori hanno affrontato questo enorme lavoro. In questo caso le location sono relative a film degli anni ’40,’50 e ’60, ma si spera presto in un nuovo volume, aggiornato agli anni ’70. E lì se ne vedrebbero delle belle.

Gianluigi Perrone

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