Alphaville Cineclub presenta ‘A proposito di Cannes’, rassegna di pellicole firmate da autori presenti sulla Croisette

Come di consuetudine, Alphaville Cineclub propone, dal 23 al 27 maggio prossimi nella sua sede di Via del Pigneto 283 alle ore 21.00, la rassegna cinematografica ‘A proposito di Cannes’, selezione di pellicole di autori in questi giorni sulla Croisette per partecipare alla 65°edizione del Festival di Cannes 2012, qui idealmente presenti con un lungometraggio del loro passato anche recente, quasi un memo, per noi spettatori, del loro stile e delle loro caratteristiche narrative.

Il Festival di Cannes, nato alla fine degli anni ‘30 per volere di Jean Zay, ministro francese della Cultura, vide la sua prima edizione, presieduta da Louis Lumière, nel settembre del 1939.

Celebre l’edizione nel 1968 in cui fece scalpore l’interruzione delle proiezioni  in programma per solidarietà con gli operai e gli studenti in sciopero in quei giorni, firmata F. Truffaut, C. Berri, J.L. Albicocco, C. Lelouch, R. Polanski e J.L. Godard. Avvenimento cinematografico che, nel corso dei decenni, ha trasformato la sua atmosfera da pigramente provinciale a freneticamente sofisticata e produttiva, per l’edizione 2012 prevede un nutrito gruppo di autori contemporanei in gara a garanzia di un’edizione davvero spettacolare e ricchissima di proposte. Alphaville ha curato dunque una rapida ma attenta selezione di alcune pellicole di culto di autori oggi nuovamente in gara a Cannes che permettano allo spettatore un breve ‘ripasso’ dello stile e dell’istanza narrativa di ognuno.

Si inizia dunque mercoledì 23 maggio con il nostro Matteo Garrone, oggi autore di Reality, qui protagonista della serata con una delle sue prime pellicole, Estate romana (2000), viaggio tragicomico, nella Roma accaldata ed invasa dai cantieri del Giubileo 2000, di tre insoliti personaggi intrisi di precarietà e rassegnazione, nell’atmosfera multietnica e un po’ teatrale che fa leva sugli umori e gli odori di Piazza Vittorio all’Esquilino; giovedì 24 è prevista la visione di Japòn (2002), film d’esordio del messicano Carlos Reygadas, vincitore della Caméra d’or di quell’anno, nobile racconto per immagini del viaggio di un uomo alla ricerca di se stesso, intriso dei pensieri nouvellevaguisti del teorico Bazin e degli splendidi paesaggi (anche dell’anima) dell’amato Tarkovskij. Doppio l’appuntamento di venerdì 25 maggio: alle 20.45 sarà possibile rivedere Melò (1986), straordinario lavoro armonico firmato Alain Resnais in cui si racconta di una sconvolgente passione amorosa/musicale a Parigi, resa superba dagli snelli movimenti della MDP, da sempre cifra stilistica del maestro francese; a seguire la proiezione di Shadowboxer (2005), esordio coloratissimo alla regia del produttore Lee Daniels che ci racconta, attraverso il genere noir, la storia bizzarra e sensuale di due sicari sui generis sullo sfondo di una golosa Philadelphia; snobbato dalla critica, è tuttavia uno tra i film più originali della Hollywood contemporanea. Anche sabato 26, ultima giornata di Cannes 2012, doppio appuntamento con il cinema d’autore; ad inizio serata sarà possibile (ri)vedere Riff Raff (1991), storia firmata Ken Loach e dunque dedicata al tema del lavoro, leitmotiv di tutto il suo impegnato e radicale percorso cinematografico, in cui si racconta di un cantiere edile multietnico nella Londra della Signora Thatcher e delle battagliere vicissitudini del quotidiano senza retorica, con divertimento ed una grande storia d’amore! A seguire, alle 22.45, Benny’s video (1992), tra i primi lavori del regista austriaco Michael Haneke, racconto disturbante ma drammaticamente contemporaneo del rapporto gioventù/violenza, qui esacerbato da riflessioni anche crudeli sulla famiglia ed il suo ruolo nella società. La serata di domenica 27 maggio conclude la rapida carrellata dedicata alle opere del passato di alcuni registi presenti quest’anno con i loro ultimi lavori proponendo la visione dell’ultima fatica di David Cronenberg A dangerous method (2011), torbida storia di sessualità ed intelletto tra il giovane psichiatra Jung, il suo mentore Freud e la bella Sabina Spielrein, ruoli affidati ad attori molto amati dal pubblico contemporaneo quali Viggo Mortensen, Michael Fassbender, Keira Knightley, Vincent Cassel…E, tra un frame e l’altro, apprenderemo i nomi dei nuovi vincitori di Cannes 2012!

Le proiezioni saranno precedute dalla visione di cortometraggi di Roman Polanski, presente a Cannes 2012 con un documentario sulla sua vita.

Utlima modifica: 18 Maggio, 2012



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