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Mente locale. Visioni sul territorio

Mente Locale – Visioni sul Territorio. I vincitori della 9° Edizione

Il primo festival italiano dedicato alla scoperta dei molti modi di raccontare un territorio attraverso il cinema del reale.

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Mente Locale 9° Edizione

Si è conclusa, domenica 20 dicembre, La 9° Edizione di Mente Locale – Visioni sul Territorio, il primo festival italiano dedicato alla scoperta dei molti modi di raccontare un territorio attraverso il cinema del reale.

Un’edizione ricca, inaugurata lo scorso 15 novembre, con proiezioni gratuite in sala tra Bologna, Modena e online su docacasa.it.

La giuria Mente Locale 9° Edizione

La giornata conclusiva ha visto sul palco della Sala dei Contrai della Rocca di Vignola, la giuria internazionale presieduta da Leena Pasanem e composta da: Gianfranco Cabiddu, Michele Manzolini, Enza Negroni e Marco Cucco.

Nel corso della cerimonia finale, sono stati attribuiti molti riconoscimenti. Il Premio Mente Locale – Visioni Globale è stato assegnato a Silence on the riverside di Jigor Galuk.

Il festival ha assegnato anche la Menzione speciale del Touring Club Italia e la Menzione speciale del Segretario Regionale MiC Emilia Romagna, conferite a la Moda del Liscio di Alessandra Stefani.

Durante la cerimonia di premiazione, si è visto anche l’intensa esibizione musicale di Gianluca Carta, suonatore e costruttore di tamburi. L’artista ha realizzato un’opera per il premio Suono e territorio.

I film Premiati Mente Locale 9° Edizione

Silence on the riverside (Silencio en la ribera) ha ottenuto ben due riconoscimenti. Oltre al Premio Mente Locale – Visioni Globale, al lungometraggio è stato assegnato anche il Premio Visioni d’archivio.

Il film è stato apprezzato per l’uso del materiale d’archivio coerente e rigoroso. Silence on the riverside, inoltre, costruisce un profondo racconto a cavallo tra un passato carico di presagi ed un eterno e immutabile presente popolato da fantasmi.

The sower of stars, di Lois Patino ha vinto il premio Suono e territorio. Il regista spagnolo, secondo la giuria di Mente Locale, porta lo spettatore in un viaggio meditativo. Il film risulta suggestivo e pacifico, con un particolare uso del suono che conduce in una Tokyo notturna.

Il Premio Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano è stato assegnato a Transumanze, di Andrea Mura.

Il film racconta la storia di gente partita perché costretta o alla ricerca di una vita migliore. I protagonisti di questa avventura arrivano in una landa desolata, abbandonata e da lì ricominciano con il loro lavoro e a mettere radici.

Innesti, di Sandro Bozzolo, vince il Premio Consorzio della Bonifica Renana.

Il documentario racconta, senza scontate malinconia, la realtà attuale e l’abbandono dei territori e delle tradizioni agricole secolari della montagna italiana.

Il Premio Distribuzione Sayonara Film, invece, è stato assegnato ad Anaklia, una con – produzione tra Italia e Georgia. Il film è diretto da Elisa Baccolo.

La giuria del Festival ha considerato il lavoro della regista, un film sintetico, ma generoso. L’opera restituisce in tutta la sua possente desolazione un luogo che diventa un altrove irraggiungibile e mai raggiunto.

Le Menzioni Speciali

La 9° Edizione di Mente Locale – Visioni sul Territorio ha assegnato anche le Menzioni Speciale.

A La moda del liscio, diretto da Alessandra Stefani, viene attribuita la Menzione Speciale del Touring Club Italiano.

Il film spalanca una finestra, con un accorto e intelligente mix di immagini vintage e di oggi, su un territorio geografico e mentale unico nel suo genere.

Al film di Alessandra Stefani viene attribuita anche la Menzione Speciale Mente Locale, Filmare per Bene del Segretario Regionale MiC Emilia Romagna.

La Menzione Speciale Dar, assegnata da una giuria composta da studenti del Dipartimento delle Arti dell’università di Bologna, è stata attribuita a The yellow queen – A road movie, diretto da Lucio Arisci.

La giuria, composta da Federico Dall’Ara, Serena Lanza, Filippo Ianiero, Paola Ricciardi e Giulia Vallicelli e presieduta da Marco Cucco, ha ritenuto il film di Arisci un resoconto originale di un viaggio capace di raccontare storie stranire, attraverso le voci italiane.

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