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ROME INDEPENDENT FILM FESTIVAL

‘Moruroa Papa’ i test nucleari francesi in una questione privata

Un figlio adulto, ossessionato dal segreto di suo padre, ormai vecchio, ripercorre un passato a cui non si può sfuggire. L'eredità da lasciare, a sua volta, al proprio figlio.

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Ad alta densità evocativa.

Nel concorso Documentariff   (qui per i dettagli sul Riff) Paul Manate Raoux con il suo Moruroa Papa indaga sul mistero che ha da sempre circondato suo padre. Un ingegnere francese, parte operativa del programma nucleare francese nell’atollo di Moruroa negli anni ’70.

Paul torna con suo figlio e una macchina da presa a Ruturu, una piccola isola sperduta della Polinesia francese dove suo padre e sua madre si sono ritirati in vecchiaia insieme ai cani e a una vita che non può prescindere da quella terra.

Moruroa Papa

Moruroa Papa: un segreto che si è imparato ad ignorare

Il padre, di profilo, viene ‘interrogato’ dal figlio: Paul gli ha sempre chiesto, invano, sin da piccolo, cosa facesse a Moruroa. Un excursus psicologico su un non detto che ha condizionato tutta la sua vita e quella della sua famiglia.

E il padre racconta. Un racconto monco di quella parola mai pronunciata, come se non esistesse. Un racconto preciso ed evasivo nello stesso momento: dalla preparazione del territorio, alla creazione delle infrastrutture, fino ai primi test. Intervallato da fotogrammi di una attualità che cementa un legame con la Polinesia Francese: dalle nozze con un’indigena (la futura madre di Paul), alle terre ereditate dell’isola di Rurutu. Dai parenti indigeni, al secondo nome dato al figlio di Paul “il re che stavano tutti aspettando”.

Quel senso di omissione catturato nei fotogrammi d’archivio girati dal padre di Paul: un pulsare di esistenze tra feste, nuotate, paesaggi naturali mozzafiato, allegria, spensieratezza. Un visivo che ‘oscura’ tutto ciò che di oscuro veniva lì, di fatto, praticato.

Moruroa Papa

Il poster del fungo atomico che Paul, ragazzino, aveva ricevuto in regalo dal papà e che aveva guardato nella sua cameretta, per anni: affascinato dai colori dei raggi gamma, dalla ‘magia’ della fissione nucleare. Man mano che quel segreto viene sviscerato dall’anziano genitore, un colpo di scena fortuito regalerà a Paul (e a noi che guardiamo) quelle immagini da sempre inseguite, quella verità da sempre negata nell’inconscio del regista.

Moruroa Papa è un dagherrotipo di impressioni emotive e visive. Una preziosa testimonianza che ci permette di approfondire da una dimensione e da una prospettiva privata, un pezzo di storia da non dimenticare. Quel paradiso sfregiato dalla prepotenza e dalla follia coloniale, che ha lasciato strascichi di morte e devastazione naturale a distanza di anni.

L’atollo di Mururoa e quello di Fangataufa per un trentennio sono stati teatro di esperimenti nucleari francesi. Il 21 settembre 1962 fu ufficialmente designato come sito per test nucleari dalla Francia con la costruzione di numerose infrastrutture iniziata nel maggio 1963.

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Moruroa Papa

  • Anno: 2022
  • Durata: 63
  • Distribuzione: À Perte de Vue
  • Genere: Documentario
  • Nazionalita: Francia
  • Regia: Paul Manate Raoux