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FESTIVAL DEI POPOLI

‘Scarce’ l’esilarante mockumentary brasiliano al Festival dei popoli

Gabriela Gaia Meirelles e Clara Anastácia dirigono un "divertente" cortometraggio in concorso al Festival dei popoli

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Un esilarante mockumentary che, tra le righe, è una denuncia sociale: questo è Scarce, cortometraggio in concorso al Festival dei popoli 2022.

La sinossi di Scarce

Un mockumentary politico che non parla mai esplicitamente di politica. Il film segue Rose, una “dog sitter professionista” che ha recentemente occupato un appartamento vuoto che ora considera suo: la realizzazione di un sogno. Pur pretendendo di prendersi cura della proprietà fino al ritorno della padrona, la nuova “inquilina” crea intimità con la casa e sviluppa un fascino per la donna scomparsa, rivendicando il proprio diritto a occupare uno spazio lasciato libero da altri in un momento particolarmente difficile per molti abitanti di un Brasile segnato da sperequazioni sempre più profonde. Un’intervista che diventa monologo. (Fonte: Festival dei popoli).

La recensione

Come detto si tratta di una vera e propria denuncia, un po’ celata, un po’ annunciata dalla bizzarra protagonista del corto. Rose è un personaggio che, se non fosse reale, potrebbe tranquillamente nascere dalla penna di uno sceneggiatore. Tempi, movimenti e pensieri che ne fanno un vero e proprio personaggio. Ma dietro la maschera divertente c’è molto di più.

Scarce è la rappresentazione di una realtà per noi lontana e, a tratti, inconcepibile. Ma dalle differenze di classe al razzismo, passando per la casa intesa sia come proprietà che come rifugio, il cortometraggio in soli 15 minuti riesce a toccare corde importanti.

Il rapporto con lo spettatore

Quello che Rose instaura con lo spettatore (e con chi la riprende) è un rapporto bizzarro, com’è lei stessa. Ma è, al contempo, un rapporto che funziona. Non si può non essere ammaliati e affascinati dal suo modo di vivere e da ciò che afferma.

Mi prendo cura della casa di qualcuno.

Risponde così alla domanda che le viene rivolta sul perché si trovi in una casa che non è sua e che questa sua presenza rappresenta un crimine. Per lei è naturale, o meglio per lei vuol dire vivere il momento migliore della propria vita.

Ma è davvero così?

Quello che dovrebbe essere un dialogo per spiegare le ragioni del suo stare in un’abitazione che non le appartiene si trasforma in un monologo nel quale la protagonista decanta le qualità della casa, di quello che ha al suo interno. E, così facendo, riesce a creare una connessione con tutto ciò che le quattro mura ospitano.

Un cortometraggio, Scarce, che, in qualche modo, pur parlando di realtà concrete, non prende e non si prende sul serio.

Sono Veronica e qui puoi trovare altri miei articoli

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Scarce

  • Anno: 2022
  • Durata: 15'
  • Genere: Documentario
  • Nazionalita: Brasile
  • Regia: Gabriela Gaia Meirelles e Clara Anastácia