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In blu-ray Zombie contro zombie – One cut of the dead

Zombie contro zombie – One cut of the dead è in blu-ray insieme al suo spin off.

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Zombie contro zombie – One cut of the dead, del 2017, è finalmente disponibile in un’edizione home video doppiata nella nostra lingua. Prima d’ora, infatti, tale versione era stato possibile trovarla soltanto nei passaggi televisivi. In quanto fu soltanto in lingua originale sottotitolata in italiano che circolò nelle sale e in dvd. Dvd edito da CG Entertainment (www.cgentertainment.it), proprio come questo blu-ray che ci offre la possibilità di rivedere il già cult diretto dal giapponese Shin’ichirô Ueda. Già cult il cui titolo tricolore potrebbe spingere erroneamente a pensare ad un sanguinolento match in fotogrammi tra le creature preferite da George A. Romero. Mentre siamo in tutt’altro ambito di spettacolo da schermo, nato in questo caso come saggio di un workshop nell’ambito della Settima arte.

Spettacolo al cui centro troviamo una sgangherata troupe cinematografica impegnata a mettere in piedi uno zombie movie all’interno di un magazzino abbandonato.

Magazzino che fu in passato sede di misteriosi esperimenti militari e che ora, di conseguenza, si scopre infestato da morti viventi affamati di carne umana. Quindi? È normale aspettarsi un’orgia di frattaglie svolazzanti e liquido rosso. Invece, fin dai suoi primissimi minuti Zombie contro zombie – One cut of the dead si rivela evidente operazione metacinematografica. Operazione atta a mescolare di continuo la finzione scenica e il reale pericolo… fino all’arrivo dei titoli di coda già dopo mezz’ora (!!!). Un’operazione che, dunque, superata la prima fase torna narrativamente indietro di un mese. Mostrando poi la stessa troupe impegnata a pianificare il proprio elaborato come un unico pianosequenza in diretta.

Una scelta che finisce per accentuare ulteriormente il look di film nel film. E comincia a risultare allora chiaro il motivo per cui la resa delle salme ambulanti e del gore lascino in maniera evidente a desiderare. Perché è evidente l’intenzione di accentuare un tutt’altro che veritiero clima da commedia. Una commedia incentrata sul dietro le quinte di un very low budget tempestato di tecnici e artisti decisamente bizzarri, quasi da cartoon di matrice nipponica. Personaggi che, nel mezzo dello sfrenato ritmo generale, provvedono a regalare buona parte dell’ironia sfoggiando assurdi comportamenti. In tandem con i sempre più esilaranti stratagemmi destinati a svelare come il mediometraggio visto sia stato realizzato nonostante la mancanza di mezzi.

Tra un ubriaco fatto passare per dinoccolato e barcollante cadavere camminante e una vera e propria gru umana.

Una gru umana improvvisata per poter concretizzare una inquadratura che sembrava eseguita ricorrendo a un dolly. Un modus operandi che ha poi caratterizzato con opportune varianti, nel 2019, anche lo spin off One cut of the dead in Hollywood. Spin off ambientato sei mesi più tardi e in cui la protagonista Chinatsu alias Yuzuki Akiyama, ora cameriera, si è trasferita nella mecca del cinema. Spin off di cui Shin’ichirô Ueda firma soltanto la sceneggiatura, lasciando il timone di regia nelle mani di Yûya Nakaizumi. Cinquantasette minuti totali che, in originale sottotitolati in italiano, insieme al loro trailer potete trovare tra gli extra di questo disco in alta definizione. Accanto ai contenuti speciali ovviamente riguardanti Zombie contro zombie – One cut of the dead. Ovvero quasi tre quarti d’ora di making of, il trailer, quattro minuti di scene tagliate, diciassette di intervista al regista e il film in Go-pro.

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