fbpx
Connect with us

EVENTI

Alphaville Cineclub presenta “Vogliamo(sor)ridere”, commedie dal passato e dal presente

Al grido di ‘Vogliamo(sor)ridere!, Alphaville Cineclub propone, nella sua sede di Via del Pigneto 283 dal 6 al 12 dicembre 2011 alle ore 21.00, una selezione di commedie del passato e del presente, tra le storie più spassose del cinema ‘leggero’ d’autore, imperdibili per freschezza ed autenticità, in qualche modo necessarie per meglio sopportare questi difficili periodi di crisi.

Pubblicato

il

Alphaville Cineclub

Al grido di ‘Vogliamo(sor)ridere!, Alphaville Cineclub propone, nella sua sede di Via del Pigneto 283 dal 6 al 12 dicembre 2011 alle ore 21.00, una selezione divertita e divertente di commedie del passato e del presente, che raccontano alcune tra le storie più spassose del cinema  ‘leggero’ d’autore, imperdibili per freschezza ed autenticità, in qualche modo forse necessarie per meglio sopportare con i benefici di risate comunque doc, questi difficili periodi di crisi ed inquietudini globali.

Il regista Ken Russell, recentemente scomparso

All’interno della rassegna, in omaggio al regista inglese Ken Russell, scomparso in questi giorni, autore di un cinema di eccessi e provocazioni barocche spesso gridato, esagerato, comunque altamente scandaloso e necessariamente indipendente, sabato 10 dicembre alle ore 23.00 sarà possibile assistere alla proiezione di Whore (1991), ritratto di puttana sgradevole ma assai onesto affidato all’istrionismo gestuale, fonico e recitativo di Theresa Russell, attrice senz’altro adatta al visionario Ken, fan accanito  di Glenda Jackson.

E’ prevista invece per martedì 6 dicembre alle ore 21.00 la prima commedia in calendario, Ma papà ti manda sola (1972), imperdibile lavoro anni ’70 di Peter Bogdanovich, qui alle prese con l’ingegnosa accoppiata Streisand/O’Neal, ed una storia svitata alla Susanna di Hawks che promette ritmo, tuffo nel passato e gag davvero fulminanti.

Delicatessen (1990) occupa la serata di mercoledì 7 dicembre e lo fa con una vena grottesca assai  eccentrica, firmata da quel J. Jeunet che un decennio dopo ci trasporterà ne Il favoloso mondo di Amelie. Qui invece siamo in un luogo forse futuro e comunque imprecisato della Francia dove in un condominio diroccato un macellaio pazzo istiga i suoi abitanti a… Trionfo dell’umorismo nero in salsa band dessinèe con profonde citazioni dai Coen e da Gilliam, l’operetta vanta almeno una sequenza comica da antologia del cinema, quando il macellaio e un’inquilina si congiungono carnalmente dando il via ad un concerto da non perdere!

Da non perdere è senz’altro pure la serata di giovedì 8 dicembre, affidata alla magia filmica del regista finlandese Aki Kaurismaki, ora nelle sale con Miracolo a Le Havre, qui autore di Nuvole in viaggio (1996), commedia deliziosa  che affronta con il divertimento ed un solare lieto fine temi sociali gravi quali la disoccupazione e la recessione economica. Un’iniezione di ottimismo anche a distanza di anni!

Venerdì 9 lo spazio vintage di Alphaville sarà interamente dedicato al regista americano Al Ashby, già autore nel 1971 del famosissimo Harold e Maude, con la proiezione di Shampoo (1975), salace commedia con protagonista un parrucchiere dongiovanni di Beverly Hills, affidato alla bravura ed alla bellezza di Warren Beatty, peraltro attorniato dalle superlative Julie Christie, Goldie Hawn, Lee Grant…Cosa volere di più?

Le donne del sesto piano (2011), commedia francese del regista Le Guay davvero recentissima, apre la serata di sabato 10 ed offre, a chi ancora non ne ha potuto gustare l’intreccio, una visione divertente ma al contempo attuale, intelligente, tenera dell’universo colf e ben altro, affidata alla bravura di due attori davvero di rango quali Carmen Maura e Fabrice Luchini.

A seguire Whore (1991) in omaggio a Ken Russell.

Ed infine domenica 11 alle 21.00 la rassegna si chiude con la deliziosa commedia agrodolce Il mio amico giardiniere (2007) di J. Becker, ulteriore prova di bravura del sempre puntuale Daniel Auteil, certezza assoluta del cinema francese, qui in una storia un po’ topo di campagna/topo di città dal sapore naturale e vero come solo certe atmosfere possono ricordare…

Registrati per ricevere la nostra Newsletter con tutti gli aggiornamenti dall'industria del cinema e dell'audiovisivo.