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CANNES

‘Le vele scarlatte’: il valore di una profezia che non crea false aspettative

Con spiccato sentimento, delicata minuzia e collaudato mestiere, Pietro Marcello dirige sobriamente un cast interamente francofono che si fa forte di due straordinari esordienti, come il burbero dal cuore e mani d'oro reso alla perfezione da Raphael Thiéry, e dall'angelica e dolce Juliette Jouan

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La Quinzaine des Réalisateurs di Cannes 75 si è aperta quest0’anno con l’ultima fatica dell’apprezzato regista italiano Pietro Marcello (suoi La bocca del lupo, Martin Eden), impegnato a trasporre l’omonimo romanzo di Aleksadr Grin in una co-produzione franco-italiana dal cast quasi interamente francofono.

Le vele scarlatte – la trama

Le mani forti che sanno creare, e quelle sensibili che sanno trasformare gli strumenti creati in oggetto per comunicare e diffondere l’arte, sotto forma di musica soave.

Questa “liaison” unisce un padre dalle doti creative spiccatissime e una figlia, separati da una guerra atroce e da un crimine verso la moglie e madre dei due.

Ma lo storpio di guerra, già abile carpentiere conosciuto come Raphael, decide di crescere quella figlia probabilmente nemmeno sua, di nome Juliette, condividendola con la brava donna che accolse a casa la sua consorte.

E la figlia di questi genitori nasce serena e in salute, coltivando l’arte della musica e incontrando chi le rivelerà la profezia delle vele scarlatte, che le farà capire quando sarà il momento per allontanarsi dal piccolo villaggio del nord della Francia in cui il destino l’ha collocata.

Le vele scarlatte – la recensione

Che delicatezza di direzione! Che sensibilità nel cesellare personaggi condizionati dal destino e dalla sorte spesso avversa o comunque complicata! Pietro Marcello filma con la classicità di un autore maturo e la finezza di chi vive apprezzando i piccoli gesti di un mondo che ci ospita e spesso ci sopporta nelle piccolezze e meschinità che contraddistinguono la razza umana, lasciando anche segni indelebili tutt’altro che edificanti.

Lo scontro tra la bontà e la perfidia disegna la dinamica storica dell’impronta umana sulla Terra, ma Marcello, che ha tratto il suo film a coproduzione franco-italiano, dal romanzo Le vele scarlatte di Aleksandr Grin, si sofferma sul potere magico di chi sa cogliere i segreti di una madre natura profetica, compiendo pure lui la magia di conferire al suo film quel tocco che lo eleva al rango di un film splendido.

Marcello dirige con collaudato mestiere un cast interamente francofono che si fa forte di due straordinari esordienti, come il burbero dal cuore e mani d’oro Raphael, reso alla perfezione dai lineamenti sgraziati efficacissimi ed umani di Raphael Thiéry, mentre la figlia in età adulta è resa Angelica dalla bella presenza della dolce Juliette Jouan.

Completano il valido cast due grandi donne come Noémie Lvovsky, Yolande Moreau, oltre a un importante cameo di Louis Garrel.

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Le vele scarlatte

  • Anno: 2022
  • Durata: 103
  • Genere: Drammatico
  • Nazionalita: Francia/Italia/Germania
  • Regia: Pietro Marcello