fbpx
Connect with us

VIDEODRHOME

Tutta l’anarchica follia di ABCs of superheroes

Approda in dvd per Digitmovies ABCs for superheroes, co-diretto nel 2015 da Jens Holzheuer e Oliver Tietgen.

Publicato

il

In versione originale provvista di sottotitoli italiani, approda in dvd per Digitmovies ABCs for superheroes, co-diretto nel 2015 da Jens Holzheuer e Oliver Tietgen. Una folle produzione indipendente che parla chiaro fin dalla frase di lancio riportata sulla locandina: “Da un grande potere… derivano grandi casini”. Frase che rielabora chiaramente in chiave ironica il motto di Spider-man. Perché, come il titolo suggerisce, è di supereroi che pullula la oltre ora e venti di visione di produzione tedesca. Supereroi che, però, non sono i consueti paladini della giustizia puliti e perfetti cui ci hanno abituati i cinecomic hollywoodiani.

Qui abbiamo il nano Quackman, l’Uomo unicorno, Spidergirl e perfino un Gesù di colore, missionario dello spazio.

Ma andiamo in ordine, in quanto è una bambina che sta leggendo un fumetto riportante le loro imprese a rappresentare il pretesto per introdurli. E non sono i soli, perché, man mano che è un alfabeto ad accompagnarli uno dopo l’altro sullo schermo, si comincia da un sbizzarrissimo uomo scimmia bluastro. Uomo scimmia che, evidente costume, conficca banane negli occhi e impala donne su piante. Fino a scontrarsi con gli aerei dell’esercito in stile King Kong. Lasciando già intuire il tenore di ABCs of superheroes, orchestrato tra effetti digitali a bassissimo costo e abbondanza di splatter e seni al vento. Mentre si rispecchia evidentemente la formula tipica dei lavori della trashissima Troma del Lloyd Kaufman che, non a caso, compare in un cameo.

Come pure i cineasti teutonici Jörg Buttgereit e Uwe Boll, rispettivamente autori di Nekromantik e House of the dead. Senza contare il Fred Olen Ray regista di tanta spassosa spazzatura cinematografica e la Bai Ling de Il corvo. Tutti a corredo delle assurde avventure spazianti da una esilarante parodia di He-Man e Skeletor all’entrata in scena delle nude Young defenders of the universe. Passando per la Fist Fuck Force, un orgasmico polipo, VHS Man e un moderno cowboy a caccia di Cheese Guevara, trafficante di formaggio. A testimonianza dell’infinità di folli idee che costituiscono l’operazione, comprendente anche tempeste di escrementi e Menstur girl, la cui arma è il ciclo mestruale (!!!).

Una Popular girl fornita di pene oltremisura e un anziano alle prese ai giorni nostri col cervello di Adolf Hitler fanno il resto.

Al servizio di un insieme che non dimentica neppure la mutazione di una normale anguilla elettrica morsa da un essere umano radioattivo. Come pure non dimentica di tirare in ballo la Superveloce lavanderia, ovvero un grassone che ingurgita feci, sangue e lacrime (!!!). In mezzo ad un’infinità di omaggi cinefili, dal Jason Voorhees della saga Venerdì 13 al fanta-cult Attack of the 5oth foot woman di Nathan Juran. Omaggi simpatici destinati a rendere ancor più accattivante agli occhi dei fan della celluloide di genere a trecentosessanta gradi ABCs of superheroes. Accompagnato nella sezione extra da trentasei minuti di making of, la clip Hero Boy, cinque trailer e altrettanti cortometraggi.

Registrati per ricevere la nostra Newsletter con tutti gli aggiornamenti dall'industria del cinema e dell'audiovisivo.