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EVENTI

La conferenza stampa del Premio Sergio Amidei

Piera Detassis e Pupi Avati riceveranno due premi speciali

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Premio Sergio Amidei

La conferenza stampa del Premio Sergio Amidei, tenutasi nella Mediateca Ugo Casiraghi di Gorizia, ha annunciato il programma del 2021, la sua 40° Edizione. L’evento, tra i più celebri concorsi di sceneggiatura, si terrà dal 23 al 29 luglio.

Tra il neorealismo e la commedia

Sergio Amidei è stato tra gli sceneggiatori più attivi del nostro cinema. La sua attività, iniziata negli anni ‘30 del secolo scorso, è stata ricca e proficua. L’esordio è caratterizzato dall’adattamento al linguaggio cinematografico della vita di personaggi storici, come Don Bosco e Pietro Micca, in film diretti da Goffredo Alessandrini e Aldo Vergano.

Ma è nel dopoguerra che Sergio Amidei firma le sceneggiature più importanti della sua carriera. In questo periodo collabora con due mostri sacri del cinema italiano: Roberto Rossellini e Vittorio De Sica.

Le sceneggiature dei film più celebri dei due cineasti portano, infatti, la sua firma. Come l’indimenticabile Roma città aperta, Sciuscià, Paisà, Germania anno zero, Stromboli terra di Dio e Il generale Della Rovere.

La carriera di sceneggiatore di Sergio Amidei continua anche dopo la stagione Neorealista, con i film simboli della commedia all’italiana: Racconti d’estate, Copacabana Palace e Villa Borghese.

Inoltre, è l’autore di alcuni film resi celebri dalla brillante interpretazione di Alberto Sordi: Il medico della mutua, Detenuto in attesa di giudizio e Un borghese piccolo piccolo.

Sergio Amidei, dunque, è stato uno sceneggiatore versatile. La sua scrittura raggiunge una comicità davvero esilarante, ma riesce a rappresentare anche situazioni tragiche.

È oggi un vero simbolo del cinema italiano e dal 1981, anno della sua scomparsa, Gorizia, città molto cara a Sergio Amidei, ospita un concorso internazionale di sceneggiatura in suo onore.

Gli ospiti della conferenza stampa

Alla conferenza stampa di presentazione del Premio Sergio Amidei 2021 hanno preso parte personalità del mondo della politica, della cultura e i rappresentati degli enti che sostengono l’iniziativa.

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La prima a intervenire è stata Tiziana Gibelli, assessore alla Cultura e allo Sport della regione Friuli Venezia Giulia.

L’assessore ha sottolineato il talento di Sergio Amidei e la sua attualità.

Successivamente Tiziana Gibelli si è soffermata sull’importanza del Premio Sergio Amidei, capace di costruire un vero e proprio monumento dinamico, che raggiungerà tanti altri importantissimi traguardi.

Dopo l’intervento dell’assessore regionale, è stato il turno di Rodolfo Ziberna, sindaco di Gorizia. Il primo cittadino ha affermato che Sergio Amidei è un’icona della città e il premio a lui dedicato, dalla  mera rassegna cinematografica, è diventato oggi un evento di grande importanza culturale.

Il premio Sergio Amidei porta nel cuore della città un’iniziativa che è nel cuore dei cittadini.”

Sono poi intervenute Rossella Digiusto, direttore generale della Fondazione cassa di risparmio di Gorizia e la rappresentante della Camera di commercio Venezia Giulia.

In collegamento on-line è intervenuto Francesco Bruni, regista, sceneggiatore e giurato del Premio Sergio Amidei.

Il resto della giuria è composta di Silvia D’Amico, Massimo Gaudioso, Doriana Leondeff, Francesco Munzi, Giovanna Ralli e Marco Risi.

Nel corso della conferenza stampa è poi intervenuto Alberto Bevilacqua (Agis – Triveneto).

Un saluto, con video messaggio, è giunto anche da Elisabetta Sgarbi.

A conclusione dei lavori ci sono stati gli interventi del Presidente dell’Associazione culturale Sergio Amidei e il direttore del Premio Giuseppe Longo.

Le sceneggiature dei film in concorso

Miss Max, sceneggiatura di Susanna Nicchiarelli

Est – Dittatura Last Minute di Antonio Pisu

Il cattivo poeta di Gianluca Jodice

Un altro giro di Tobias Lindholm e Thomas Vinterberg

Volevo nascondermi di Giorgio Diritti e Tania Petroni

Non odiare di Davide Lisino e Mauro Mancini

The Father di Cristopher Hampton e Florian Zeller

L’evento ospita anche due premi paralleli, il primo relativo alla cultura cinematografica, assegnato a Piera Detassis e il secondo all’Opera d’Autore, riconosciuto a Pupi Avati. La sua presenza a Gorizia sarà accompagnata da una rassegna di alcuni film da lui diretti.

 

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