Vizi e virtù della scrittura per immagini, dalla voce dei protagonisti

Scrivere sceneggiature per il cinema e la Tv COVER

Non fatevi ingannare dalla sua copertina un po’ scura e seriosa: “Scrivere sceneggiature per il cinema e la tv” di Francesco Spagnuolo ha il sapore di un viaggio avventuroso nell’universo della scrittura per immagini, in dodici tappe. Ogni tappa è un’intervista a tu per tu con uno sceneggiatore affermato e, quindi, il libro rappresenta un’occasione più unica che rara per apprendere le tecniche professionali, ma anche per scoprire, non in maniera nozionistica, quei trucchetti e quei piccoli segreti che si possono “rubare” solo ai veterani del mestiere.

Come dice l’autore, classe 1981 e una formazione da redattore per varie riviste del settore, si può scegliere di assaporare ordinatamente tutte le interviste dalla prima all’ultima (metodo consigliato a chi è completamente a digiuno di scrittura per immagini), oppure si può considerare il volumetto come un prezioso scrigno dal quale attingere consigli di vario genere, ad esempio in caso di panico di fronte alla pagina bianca o quando bisogna difendersi dai “furbi”. Scuole, riviste, programmi di videoscrittura, concorsi e case di produzione trovano tutti posto nelle utili appendici alla fine della guida.

Per cominciare a scrivere, Giorgio Arlorio (La patata bollente 1979, Queimada 1969) e Francesco Bruni (Ovosodo 1997, La prima cosa bella 2010) suggeriscono di creare dei gruppi di ricerca e di non rimanere isolati, visto che è nel confronto che nascono le idee migliori. Una volta rotto il ghiaccio, Sergio Altieri (Silent trigger 1995) e Marcus Hinchey (All good things 2010) ci spiegano come sviluppare un progetto, anche confrontando il modo di lavorare italiano con quello hollywoodiano. Passando per  gli interessanti approfondimenti di Paolo Pisanelli sul cinema documentario e di Graziano Diana sulla miniserie tv, si arriva alla sceneggiatura televisiva e alle esperienze raccontate da Barbara Petronio, Leonardo Valenti, Daniele Cesarano. Infine, l’autore trentenne intervista Gino Ventriglia sulla figura dello story editor, Michele Abatantuono sul mondo della soap opera e Davide Aicardi sui cartoni animati e sulle sit-com.

“Hai avuto un’ottima idea, di certe cose non si parla mai” pare si sia complimentato qualcuno degli intervistati, dopo aver letto il lavoro di Spagnuolo, durato nove mesi e coadiuvato da Luca De Benedittis della scuola Tracce SNC di Roma. La guida si trova in quasi tutte le librerie, ma a volerlo acquistare online sappiate che Amazon lo offre a condizioni vantaggiose

Lucilla Colonna



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