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Semplicemente Nero il Film del premio Cesar 2021 Jean-Pascal Zadi

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Semplicemente nero

Semplicemente Nero (Tout Simplement Noir) è un film del 2020 che è valso, lo scorso 12 marzo, il premio Cesar 2021 Miglior speranza maschile per l’attore Jean-Pascal Zadi che è anche il regista della pellicola.

Semplicemente Nero è una commedia che viene strutturata come una sorta di docu-film che descrive le giornate dello strampalato attore ed ex rapper JP (Jean Pascal Zadi). JP è costantemente seguito da una telecamera dietro la quale si cela un cameraman che non appare mai. Jean Pascal viene ripreso in ogni azione quotidiana. L’Intento è, in realtà, è quello di raccontare l’organizzazione di un imponente evento di contestazione sociale ideato da JP, ovvero di una marcia di protesta che attraversi le vie principali di Parigi. La bizzarra di idea di Zardi è quella di coinvolgere solo ed esclusivamente i neri di Francia in una grande marcia di rivendicazione dei diritti.

Semplicemente Nero – una commedia sul tema razziale

Temi controversi e molto delicati, come quello della discriminazione razziale, vengono approfonditi mediante gli incontri di JP con diversi personaggi rappresentativi della comunità nera francese. Il protagonista, sempre accompagnato da una telecamera (spesso non gradita), cerca di coinvolgere nel suo progetto i comici Fary ed Eric Judor , i rapper Soprano e Joey Starr o l’ex calciatore Vikash Dhorasoo , nonché attivisti come la Brigata Anti-Negrophobia . Ciò che emerge è la diversità di opinioni e la difficoltà di molti nell’identificarsi in una minoranza. Tutte le persone sensibilizzate all’evento, si mostrano inizialmente entusiaste, ma nello sviscerare l’argomento, il più delle volte, mostrano di avere concezioni molto diverse della loro identità nera, dovute in particolare alle loro esperienze personali e alle loro origini africane, caraibiche o meticce . Diventa, quindi, difficile accertare chi è un nero, chi non è “abbastanza nero” per poter partecipare a questa marcia. I modi spesso superficiali, spocchiosi e megalomani di JP non aiutano a fare proseliti. Anzi il protagonista il più delle volte si ritrova a discutere pesantemente con i vari personaggi creando dei veri e propri siparietti che si rivelano davvero esilaranti.

Jean Pascal Zadi commette una serie di errori che lo renderanno poco credibile. Sbaglia nel non invitare alla manifestazione le donne nere, come giustamente contestato dalle Afrofemministe; Non accetta l’appoggio degli arabi e degli israeliani; Riesce far sclerare un’attrice famosa, una giornalista e altri personaggi influenti, nonché a litigare con i famosi rapper e con gli attivisti.

Semplicemente Nero – discriminazione e cinema in uno dei migliori film di Netflix

Le riprese dello sconosciuto cameramen comprendono anche scene familiari vissute da Jean Pascal Zadi che è sposato con donna bianca ed è padre di un ragazzino, i quali appoggiano pienamente gli intenti di JP che da ex rapper, sta tentando la carriera cinematografica partecipando a diversi provini. Appare palese come le discriminazioni coinvolgano anche l’ambito cinematografico.

Le parti che vengono offerte a JP sono tristemente stereotipate: il nero stupratore, il delinquente, l’immigrato emarginato e quant’altro. Il tutto viene rappresentato con ironia grottesca. Un regista arriva addirittura a misurargli la distanza tra le narici dicendosi in carca di un vero nero per il suo personaggio.

Ma la scena assume i toni di pura satira se si considera che il cineasta in questione viene impersonato proprio del precursore del tema dell’emarginazione in Francia esploso poi nel nuovo millennio, ovvero da Mathieu Kassovitz regista del pluripremiato “L’Odio” , indimenticabile pellicola generazionale del 1995.

Semplicemente Nero – la partecipazione al progetto

Kassovitz non è stato il solo a contribuire alla resa del film. Molti volti noti francesi si sono prestati al gioco impersonando loro stessi alle prese con le stravaganze di Jean Pascal Zardi. Tra loro i Comici Fary, Fadily Camara, i rapper Soprano, gli attori JoeyStarr, Fabrice Éboué, Éric Judor, Lucien Jean-Baptiste, Claudia Tagbo, Lucien Jean-Baptiste, Ramzy Bedia, Jonathan Cohen, Omar Sy (Omar Sy). Ma anche personalità emblematiche dello sport come Lilian Thuram, Vikash Dhorasoo e dei media come Kareen Guiock.

In conclusione

Semplicemente Nero è film che affronta tematiche forti con intelligente ironia, il sogno di una contestazione poco organizzata e strutturata che, grazie alle stramberie del protagonista, mette in luce il profondo sentire dei diversi intervistati e il non sempre scontato rapporto con un senso comune di appartenenza.

Lo spettatore ne esce divertito e al tempo stesso arricchito da diversi spunti, anche nuovi, di riflessione sul tema dell’integrazione.

Jean Pascal Zardi, con questo interessante progetto cinematografico bizzarro e fuori dagli schemi, riesce sicuramente ad arrivare alle coscienze, riuscendo nell’intento dichiarato nello stesso film dal protagonista che cita il famoso rapper afroamericano, precocemente scomparso, Tupac Amaru Shakur, conosciuto anche come 2Pac e Makavelib:

“So che non cambierò il mondo, ma se potessi influenzare chi lo farà, andrà già bene”

Da notare

  • Lingua: Francese Originale con sottotitoli in italiano
  • Disponibile sulla piattaforma streaming Netflix dal 17 marzo 2021

TRAILER UFFICIALE Semplicemente Nero

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  • Anno: 2020
  • Durata: 1h 29 min
  • Genere: Commedia, Satira
  • Nazionalita: Francia
  • Regia: Jean Pascal Zadi – John Wax