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FILM DA VEDERE

L’Altro Adamo ultimo film di Pasquale Squitieri è disponibile su Rai Play

L'Ultimo lavoro cinematografico di Pasquale Squitieri non è mai stato distribuito nelle sale.

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L'altro Adamo Pasquale Squitieri

È in corso la 15° edizione della festa del Cinema di Roma e la piattaforma digitale di Rai Play apre un’ampia sezione dedicata ai film presentati nelle passate edizioni, tra questi figura L’altro Adamo (2014) diretto da Pasquale Squitieri.

Il film è un testamento artistico e spirituale. Il regista realizza il suo piccolo capolavoro e usando il pretesto della fantascienza per raccontare le condizioni dell’Uomo nel presente.

La trama

Il protagonista è Adamo (Lino Capolicchio), che stanco della vita e umiliato dalla sua capoufficio (Ottavia Fusco), chiede all’evoluta intelligenza artificiale del computer di realizzare un suo avatar per vivere un breve spazio di vita reale, fatto di valori autentici e grandi passioni. Il computer lo accontenta e Adamo inizia a vivere una storia d’amore con Gisella (Marianna Jensen), ma il tutto prenderà una brutta piega.

I temi cari del regista in un contesto distopico

L'altro Adamo - RaiPlay

Foto di Rai Play

Pasquale Squitieri realizza questo film con grande lucidità e il risultato è un opera spietata, che dipinge un’umanità senza più speranza e amore. Il protagonista Adamo diventa un simbolo e il sunto del mondo intero.

Il regista ha sempre preferito un genere realista, tenendo una particolare attenzione nei confronti dei fenomeni criminali, realizzando film come Camorra (1972), Corleone (1978) e Il prefetto di ferro (1977). Ma per la sua ultima fatica decide di scegliere il genere fantascientifico.

L’altro Adamo, tuttavia, non è un’opera estranea alla sua filmografia, tutt’altro. Il regista torna ad un suo vecchio soggetto scritto nel 1974 e ripropone, in un contesto distopico, alcuni temi a lui cari: La giustizia, il tradimento, il potere e la sfida.

Adamo simbolo di una nuova umanità

In questo film lo spettatore viene continuamente spiazzato. I titoli di testa scorrono su immagini di repertorio che rievocano guerre, pestilenze, ma anche il progresso, come la conquista dello spazio. Il tutto accompagnato da una musica, curata da Manuel De Sica, che sottolinea l’ambientazione tragica.

L’incipit farebbe pensare ad un classico film apocalittico, con effetti speciali e l’umanità in lotta per la sopravvivenza. Ma a Pasquale Squitieri non interessa percorrere questa strada e dirotta la sua opera su un unico personaggio, Adamo.

La storia del protagonista del film diventa simbolo di una nuova umanità, che si muove in un futuro senza speranza, che ha molti punti di contatto con la contemporaneità. Il protagonista, interpretato magistralmente da Lino Capolicchio, esprime lo straniamento che spesso colpisce l’uomo nella società consumistica.

Un’opera metafisica

Adamo vive, senza nessuna emozione, in un mondo cinico e crudele, dove ogni cosa, anche l’immaginazione, è sotto controllo. Non ha amici, tanto meno una compagna, e l’unico sfogo è Ulisse, il suo computer, che riesce a realizzare i sogni.

L’altro Adamo è solo in parte un film fantascientifico, il vero obiettivo di Pasquale Squitieri è realizzare un’opera metafisica. La sua, difatti, è una riflessione sull’essenza della vita e l’incapacità dell’uomo di viverla al pieno.

Dopo una giornata di lavoro, Adamo torna a casa e racconta ad Ulisse le umiliazioni che ha subito. Attraverso l’intelligenza artificiale riesce a rivivere il tutto da un altro punto di vista e Adamo non è più parte passiva ma attiva.

Il cinema come evasione

È questo l’unico sfogo di Adamo, che ad un certo punto non si accontenta e chiede ad Ulisse di fargli vivere una vera storia d’amore. È in questo momento che il plot narrativo del film si spezzetta in due parti; l’una reale e l’altra virtuale.

Ulisse soddisfa il desiderio dell’uomo attraverso il cinematografo, un’attività abbandonata più di un secolo fa nel mondo evocato da L’altro Adamo. E il protagonista inizia a vivere la sua storia d’amore con Gisella, una bellissima ragazza cieca.

Le immagine del desiderio/film di Adamo hanno una forte connotazione onirica, con una fotografia in bianco e nero, personaggi e ambientazione stilizzati. Ma anche nella realtà virtuale, Adamo viene tradito e umiliato.

Il finale è sorprendente. Il virtuale sfocia nel reale e Adamo viene arrestato per ciò che ha commesso nella fantasia. La sua, però, non è una sconfitta e per la prima volta si sente vivo per davvero e dichiara tutto il suo amore ad Ulisse e non importa che sia un’intelligenza artificiale.

L'Altro Adamo ultimo film di Pasquale Squitieri è disponibile su Rai Play

  • Anno: 2014
  • Durata: 83 minuti
  • Genere: fantascienza
  • Nazionalita: Italia
  • Regia: Pasquale Squitieri