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In dvd Là bas – Educazione criminale, il punto di vista nigeriano di Gomorra

Approdato nelle sale cinematografiche nel Marzo 2012, torna su supporto dvd Là-bas – Educazione criminale di Guido Lombardi.

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In collaborazione con CG Entertainment (www.cgentertainment.it) RaroVideo rende nuovamente disponibile su supporto dvd Là bas – Educazione criminale di Guido Lombardi, visto nei cinema nel 2012. Ma quale vuole essere il significato del titolo? In francese “Là-bas” è poco più di un intercalare che significa “laggiù”. Gli africani, però, lo usano anche quando parlano dell’Europa, dove sono andati, in cerca di fortuna o per disperazione, i loro cari e amici.

Un’opera prima dedicata agli innocenti immigrati africani che il 18 Settembre del 2008 vennero uccisi in una sartoria di Castel Volturno da un comando di camorristi.

Sebbene il film sia stato in realtà scritto due anni prima che si consumasse quella tragedia. E, sito a circa trenta kilometri da Napoli, è proprio nel comune di Castel Volturno che seguiamo la vicenda del giovane Yssouf alias Kader Alassane. Giovane approdato in Italia soltanto per scoprire una bugia detta alle persone provenienti dal suo stesso continente. Ovvero quella legata al luogo comune secondo cui nel paese degli spaghetti si trovi facilmente lavoro. Una bugia che lo porta a passare dall’arrangiarsi a vendere i fazzoletti al semaforo al guadagno più facile.

In quanto non tarda a trasformarsi nel cinico gestore di un giro milionario di cocaina su incoraggiamento dello zio Moses, interpretato da Moussa Mone.

Man mano che, tra prostituzione e clandestini, Là bas – Educazione criminale si rivela essere sempre più una sorta di Gomorra caratterizzato da un punto di vista nigeriano.

Del resto, proprio come nell’arcinota pellicola di Matteo Garrone è attraverso uno stile realistico, quasi da documentario, che Lombardi racconta il tutto. Con tanto di contrasti in casa tra connazionali e carcere quale unico posto abitato dagli africani ricchi.

Al servizio del romanzo criminale di un ragazzo dei nostri tempi, intrapreso e vissuto per il solo gusto della sopravvivenza. Un romanzo criminale efficacemente sostenuto dal cast, quasi tutto costituito da non professionisti. Un romanzo criminale che risulta anche più interessante e coinvolgente di quello messo in piedi dall’autore di Dogman. Accompagnato da un booklet a cura di Alberto Crespi all’interno della confezione e da una corposa sezione extra. Abbiamo infatti quattordici scene eliminate, un promo per la ricerca dei finanziamenti, una scena prova e ventinove minuti di backstage di Là bas – Educazione criminale.