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‘Guardando a occidente, ricordando Corso Salani’: l’omaggio di Cinemazero e del CEC di Udine all’attore e regista fiorentino

Mercoledì 16 febbraio al Visionario di Udine si svolgerà una serata organizzata in collaborazione con La Cineteca del Friuli di Gemona e con il prezioso contributo dell’Associazione Corso Salani dedicata all’attore e regista fiorentino scomparso prematuramente, a 48 anni, lo scorso giugno.

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Mercoledì 16 febbraio al Visionario di Udine si svolgerà una serata organizzata in collaborazione con La Cineteca del Friuli di Gemona e con il prezioso contributo dell’Associazione Corso Salani dedicata all’attore e regista fiorentino scomparso prematuramente, a 48 anni, lo scorso giugno.
Con inizio alle ore 20.30 e a ingresso gratuito, l’evento prevede la proiezione del cortometraggio Tracce (2007), del film Occidente (2000), interamente girato in Friuli, e del mediometraggio Imatra (2007). Sarà presente Gianluca Arcopinto, amico di Salani e produttore di Occidente.
Ricordiamo che l’omaggio del C.E.C. va ad aggiungersi ad altri a lui tributati in questi mesi, tra i quali il Premio Corso Salani, voluto dall’Associazione che porta il suo nome e annunciato e ospitato a gennaio dalla ventiduesima edizione del Trieste Film Festival.
Interprete raffinato (indimenticabile nel ruolo del giornalista nel film di Marco Risi Il muro di gomma, su Ustica), Salani è stato soprattutto un regista indipendente acuto e sensibile, autore originale di oltre venti titoli tra corti, medi e lungometraggi in cui si intrecciano documentario e fiction. Regista – viaggiatore, ha sempre “portato lontano” le sue storie, cercando rotte meno battute, spingendosi ai confini tra paesi o ai margini di continenti. Quasi mai Salani ha girato i suoi film in Italia, eppure ha scelto più volte il Friuli Venezia Giulia come location (anche il suo prossimo film, Altrove, lo avrebbe girato tra Trieste, il Carso e la Slovenia, mentre Gemona compare brevemente ne Gli occhi stanchi, del 1995), mostrandone aspetti inconsueti, come il microcosmo socio-culturale avianese e la nuova immigrazione dall’Europa dell’Est in Occidente.