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Berlin, Berlin: Lolle on the Run, torna l’eroina della tv tedesca

La nuova pellicola targata Netflix segue la scia di quelle serie tv che sfociano nel cinema, riportando sotto la luce dei riflettori tutta la vivacità e la simpatia di Lolle, eroina dell'omonimo programma degli anni Duemila.

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Disponibile su Netflix, Berlin, Berlin: Lolle on the Run narra le vicende della simpatica Lolle (Felicitas Woll), al secolo Carlotta Holzmann, in procinto di sposare l’amico Hart (Matthias Klimsa), quando irrompe il suo ex storico, Sven (Jan Sosniok), nel bel mezzo della cerimonia.

Lolle

Foto: Stefan Erhard

Come altre serie televisive di successo, la scelta di chiudere la storia dei protagonisti con un lungometraggio permette di riprendere i fili di un discorso risalente anche a molti anni prima e di recuperarne temi e suggestioni.

Lolle è infatti una serie tedesca del 2002, appartenente al genere comedy, trasmessa in Italia da MTV e Fox.

Berlin, Berlin: Lolle on the Run è uno di quei prodotti pieno di stile, brio e leggerezza, che sanno divertire in maniera genuina e anche trasmettere messaggi semplici ma importanti e spesso sottovalutati.

Berlin, Berlin: Lolle on the Run | Il tema dell’amicizia

In primis l’amicizia. Sven e Hart erano amici prima di avere una cotta cosmica per Lolle e cominciare una insana e logorante competizione per conquistarla.

La stessa protagonista ha perso, prima che abbia inizio la storia del film, coloro con cui aveva un rapporto privilegiato.

Un po’ perché le strade si separano inevitabilmente crescendo, un po’ per le scelte che si compiono e che rischiano di cancellare anni e anni di bei ricordi.

Berlin, Berlin: Lolle on the Run mette in mostra il senso più vero e puro dell’amicizia. Un sentimento che può salvare la vita, e che a volte lo fa sul serio.

Foto: Stefan Erhard

Lolle e Dana (Janina Uhse) compiono un percorso di scoperta, conoscenza e infine crescita. Dapprima “nemiche”, costrette da un paio di manette ad affrontare alcune situazioni di pericolo e imbarazzo, le due impareranno a guardarsi le spalle e proteggersi l’un l’altra. Quando le cose iniziano a prendere una piega di confidenza, emergeranno anche lati nascosti delle rispettive personalità.

Trovate originali e momenti di drammaticità, ma lo stile fa tutto

Una trovata alquanto originale è il parallelismo tra il disamore nei confronti della natura e il recupero di legami ancestrali. Come se in qualche modo l’ambiente selvatico permetta di ricucire le ferite del passato.

Sebbene il film sia una commedia in tutto e per tutto, non mancano momenti in cui la drammaticità sfiora la superficie, donando così quel pizzico di realismo utile a rendere più forte il senso del racconto.

Foto: Stefan Erhard

Punta di diamante dell’intera operazione, la regia che si contamina con il fumetto e l’animazione, dando vita ad alcuni dei momenti più simpatici.

Richiamando lo stile di opere quali Chi ha incastrato Roger Rabbit?, Space Jam e Fuga dal mondo dei sogni, Berlin, Berlin: Lolle on the Run caratterizza in modo esemplare la sua protagonista.

Lolle non è altro in fondo se una grande sognatrice. L’amore, la famiglia, il buttarsi a capofitto nella vita – elemento fondamentale sul finale – appartengono alla sua gioventù; adesso è una donna di 38 anni e le esigenze per forza di cosa devono essere differenti. Ma non per lei, o almeno non del tutto.

Lolle, una protagonista che è un fiume in piena

Ed è proprio questo a scombinarle i piani e i pensieri: cresciuta d’età ma non di intenti, il corto circuito che viene a crearsi fa sì che si ritrovi nei guai.

Certo la questione del cosiddetto orologio biologico esiste e non si può far finta di nulla, ma è forse necessario avere prima una stabilità, degli affetti e delle certezze, almeno per quanto riguarda se stessi, chi si è e cosa si vuole.

Foto: Stefan Erhard

In tal senso anche trovare degli amici che imparino a conoscerti, a fidarsi e a dare una mano nel momento del bisogno, fa parte del gioco che è poi la vita.

Altro grande punto di forza del progetto è quindi la sua protagonista: Lolle travolge come un fiume in piena, contaminando con la sua inesauribile energia chiunque gli capiti a tiro, e solo quando incontra Dana trova pane per i suoi denti.

Divertente infine scoprire il percorso compiuto dai vari personaggi della serie tv, invecchiati nella finzione come nella realtà, ma sempre irresistibili e pronti a all’avventura.

*Sono Sabrina, se volete leggere altri miei articoli cliccate qui.