Connect with us

VISTI AI FESTIVAL

Beasts Clawing at Straws di Kim Young-hoon (FEFF22)

Beasts Clawing at Straws di Kim Young-hoon è un noir teso e spietato, tratto dal romanzo giallo Wara nimo Sugaru Kemonotachi dello scrittore giapponese Sone Keisuke.

Publicato

il

Beasts Clawing at Straws di Kim Young-hoon è un noir teso e spietato, tratto dal romanzo giallo Wara nimo Sugaru Kemonotachi dello scrittore giapponese Sone Keisuke.

Il giovane regista sudocoreano, al suo debutto dietro la macchina da presa, racconta una storia piena di colpi di scena. La sceneggiatura ha una struttura articolata e asincronica con personaggi vittime della loro brama di denaro. Un film da non perdere, decisamente riuscito, di un autore da seguire con attenzione.

Beasts Clawing at Straws

Beasts Clawing at Straws: la trama

Nella città balneare di Pyeongtaek, in una provincia a nord est del paese, ai confini della Corea del Nord, un inserviente trova una borsa piena di denaro dentro un armadietto in una sauna prima dell’apertura. Inizia così un girotondo di avventure dove i vari personaggi ruotano intorno al malloppo.

Abbiamo il funzionario della dogana corrotto Tae-young (Jung Woo-sung) indebitato con uno strozzino locale. Tradito dalla sua amante Yeon-hee (Jeon Do-yeon) che a sua volta è una maitresse in un club. Circuisce una giovane donna che lavora come hostess e la induce a uccidere il marito per prendere l’assicurazione sulla sua vita. E a sua volta la ucciderà in modo spietato per impossessarsi del denaro. Ma gli omicidi, gli inseguimenti, le morti improvvise, girano intorno al denaro, vero motore della narrazione.

Le “bestie” del titolo lottano senza esclusioni di colpi, tradendo, truffando, uccidendo, pur di impossessarsi del denaro, scannandosi letteralmente tra di loro. Alla fine, la borsa con il denaro ritorna alla famiglia del povero inserviente, a cui il destino ha negato tutto, ma che risulta essere il vero vincitore, e sopravvissuto, di questa arena di sangue.

Beasts Clawing at Straws

Una struttura asincronica e circolare per un noir pieno di colpi di scena

Beasts Clawing at Straws è diviso in sei capitoli dove sono presentati i diversi personaggi. I primi capitoli sono un lungo flashback che parte dal ritrovamento casuale della borsa piena di soldi. Ma lo sviluppo diegetico ha un andamento temporale saltellante e circolare che ricorda Pulp Fiction di Quentin Tarantino (Jackie Brown, Grindhouse- A prova di morte, Bastardi senza gloria). Tutti hanno debiti che devono essere ripagati in qualche modo. Oppure chi cerca di liberarsi da una vita difficile.

Così, l’inserviente è licenziato dal presuntuoso direttore della sauna perché arriva tardi al lavoro. Deve accudire una madre malata di Alzheimer, la moglie sfinita dalla vita fa le pulizie al porto, il figlio è all’università e non può pagare la retta. La giovane hostess del club gestito da Yeon-hee è sposata a un marito che la picchia. Sfrutta un giovane cinese immigrato clandestinamente per ucciderlo, senza successo.

L’articolazione della sceneggiatura incrocia i destini dei differenti personaggi in un girotondo senza tregua in cui tensione e ansia. La messa in scena è accurata, immersa in una fotografia notturna, spesso sotto la pioggia, metafora del buio dell’anima. La morte colpisce all’improvviso come elemento onnipresente e strettamente legato alla fame di denaro.

Beasts Clawing at Straws

La femme fatale in Beasts Clawing at Straws

Pieno di elementi caratterizzanti il genere noir, Beasts Clawing at Straws ha la sua forza nelle maschere dei personaggi. Su tutti svetta Yeon-hee, vera e propria femme fatale a tutto tondo che rappresenta il demiurgo intradiegetico del film. Del resto, l’immagine di uno squalo tatuato sulla coscia è l’icona rappresentativa della vera natura della donna. Mentre Tae-young, il funzionario corrotto, si affida alle sigarette Lucky Strike come amuleto portafortuna in una visione fatalista in cui la superstizione è una bussale per le scelte.

Beasts Clawing at Straws è una palpitante rappresentazione del Male in cui il Fato, al contrario, è il vero demiurgo extradiegetico. Alla fine, punisce tutti i colpevoli e premia i pochi innocenti.

Beast Clawing at Straws

  • Anno: 2020
  • Durata: 109
  • Genere: noir, thriller
  • Nazionalita: Corea del Sud
  • Regia: Kim Young-hoon