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In seconda serata

In seconda serata su Rai Movie alle 00,35 Hungry Hearts di Saverio Costanzo, con Adam Driver e Alba Rohrwacher

Tratto dal romanzo Il bambino indaco di Marco Franzoso, Hungry Hearts di Saverio Costanzo è una storia d’amore e d’ossessione, un film di notevole forza, capace di passare dalla commedia al dramma psicologico, dalla leggerezza all'angoscia. Coppa Volpi ad Adam Driver e Alba Rohrwacher per le interpretazioni

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In seconda serata su Rai Movie alle 00,35 Hungry Hearts, un film diretto da Saverio Costanzo, tratto dal romanzo Il bambino indaco di Marco Franzoso. È stato presentato in concorso al Festival di Venezia del 2014, dove ha vinto due Coppe Volpi per le interpretazioni di Adam Driver e Alba Rohrwacher. Sceneggiato da Saverio Costanzo e con le musiche di Nicola Piovani, Hungry Hearts è interpretato da Adam Driver, Alba Rohrwacher, Roberta Maxwell, David Aaron Baker, Dennis Rees.

Sinossi
Mina e Jude si incontrano nel bagno di un ristorante e ciò segna l’inizio della loro grande storia d’amore. Dopo essere sposati, scoprono di stare per diventare genitori quando una guida spirituale dice a Mina che sta per dare alla luce un bambino indaco.

La recensione di Taxi Drivers (Elisabetta Colla)

Con il film Hungry Hearts, diretto da Saverio Costanzo, ovvero una storia d’amore e d’ossessione, l’Italia porta a casa la prestigiosa Coppa Volpi, per la migliore interpretazione femminile, conferita ad un’Alba Rohrwacher in piena maturità espressiva, ormai perfettamente a suo agio nei ruoli di donne psichicamente a rischio, come appare Mina la protagonista del film nell’evolversi del suo personaggio. Anche il suo partner attoriale, Adam Drive, vince la Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile, ed è inconsueto che i due premi vengano assegnati a due attori (uomo/donna) dello stesso film. Ma il fascino dell’autenticità ha prevalso, almeno in questo caso.

La storia è apparentemente semplice: dall’incontro casuale fra Mina, italiana, e Jude, americano, nella New York di oggi, oltre ad un grande amore, nasce anche un bimbo, che la madre, un tempo concentrata esclusivamente sulla carriera diplomatica, investe di ogni cura fino a  divenire ossessiva nel tentativo di proteggere la sua piccola creatura – considerata da lei un essere sovrannaturale –  da ogni agente contaminante, in primis il cibo e la medicina tradizionali, ai quali preferisce sostanze diverse.

Il deperimento del bambino, la lotta di Jude per salvarlo, la presenza della nonna fuori città, la crisi del matrimonio e la ricerca dell’amore estremo, si mescolano nella narrazione, fra detto e non detto, generando un film di notevole forza, capace di passare dalla commedia al dramma psicologico, dalla leggerezza all’angoscia, evidenziando metaforicamente molti temi di coppia dei nostri tempi, dei quali la nutrizione è solo uno dei più emersi.

Il modificarsi dei corpi in direzioni opposte (anoressia/bulimia) corrisponde nei due coniugi ai differenti tentativi di risolvere le cose, rispetto ai quali l’occhio di Costanzo opera una sospensione di giudizio. Liberamente tratto da Il bambino Indaco di Marco Franzoso, il film è stato sostenuto dal MIBACT e dal Fondo Regionale per il Cinema e l’Audiovisivo.

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  • Anno: 2014
  • Durata: 104'
  • Distribuzione: 01 Distribution
  • Genere: Drammatico
  • Nazionalita: Italia
  • Regia: Saverio Cosatnzo