Alberto Sordi, un italiano come noi, il documentario in anteprima mondiale al MAXXI di Roma

  • Anno: 2020
  • Durata: 86'
  • Genere: Documentario
  • Nazionalita: Italia
  • Regia: Silvio Governi

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ALBERTO SORDI, un italiano come noi

 

Mercoledì 12 Febbraio alle 21, nella giornata inaugurale di ExtraDocFestival, organizzato dalla Fondazione Cinema per Roma e dalla Fondazione MAXXI per la rassegna “Cinema al MAXXI” curata da Mario Sesti, viene proiettato in anteprima mondiale il documentario “Alberto Sordi, un italiano come noi”, ideato e scritto da Giancarlo Governi, diretto da Silvio Governi, prodotto da Produzione Straordinaria con RaCinema, produttori esecutivi Pierfancesco Fiorenza e Andrea Lorusso Caputi.

Il docu-film Alberto Sordi, un italiano come noi, scritto dal suo storico collaboratore Giancarlo Governi e diretto da Silvio Governi, celebra, nel centenario dalla sua nascita, Alberto Sordi, l’attore che meglio di tutti ha rispecchiato e scavato nello spirito nazionale del XX secolo.

Sabrina Impacciatore è la nostra guida che ci accompagna nei luoghi topici della vita e dell’opera dell’Albertone nazionale. Dai primi passi in Trastevere, ai teatrini di varietà, dalla Radio di Via Asiago ai film con Fellini e al boom della commedia, fino agli onori del Campidoglio, dove l’allora Sindaco Francesco Rutelli gli volle cedere la fascia tricolore di “Sindaco di Roma per un giorno” quando compì 80 anni. Per finire, poi, nella sua casa romana dove visse per più di 40 anni: un vero monumento alla sua persona e alla sua arte incommensurabile.

Le testimonianze, per lo più inedite, di Ettore Scola, Furio Scarpelli, Carlo Verdone, Giovanna Ralli ed altri, ci raccontano sfaccettature ulteriori del Sordi pubblico, ma anche di quello privato, per nulla “avaro”, riservatissimo finanziatore di grandi opere di sostegno al sociale, agli anziani, ai giovani che volevano cimentarsi nel cinema, nonché alla costruzione del Campus Biomedico di Roma.

NOTE DELL’AUTORE, Giancarlo Governi

“Alberto Sordi è l’anima di Roma e l’anima d’Italia. E’ colui che ha meglio raccontato gli Italiani del secolo scorso e, in particolare, quelli del dopoguerra, del miracolo italiano e della crisi meglio di mille libri di Storia. Ha raccontato soprattutto i loro difetti, le loro debolezze, le loro sconfitte, ma anche i loro riscatti. Con la sua sterminata filmografia (149 film !) ha raccontato il nostro paese, l’italiano nei momenti cruciali della sua storia, dalla devastazione della guerra, alla ricostruzione, con le speranze e le aspirazioni per una vita migliore che si andavano realizzando, fino al miracolo economico, quando gli italiani scoprirono il benessere, e poi fino alla crisi. è per questo il film si intitolerà Alberto Sordi, un italiano come noi.

Era nato a Roma il 15 giugno del 1920 e la sua Italia si prepara a celebrare i suoi cento anni con gli onori che spettano a questa icona dell’italianità, che tanto avrebbe meritato la nomina a senatore a vita – per aver “bene illustrato la Patria” – che purtroppo non arrivò mai”.

BIOFILMOGRAFIA di Giancarlo Governi

Giancarlo Governi, romano di famiglia toscana, è giornalista scrittore e autore cinetelevisivo.

Ha partecipato, come collaboratore di Alberto Sordi, alla realizzazione di Storia di un Italiano, il programma monstre con cui il nostro grande attore raccontò per televisione la storia dei suoi film, che hanno coinciso con cinquanta anni di Storia d’Italia.

Ha promosso la produzione e la realizzazione di alcuni film di Sordi come L’Avaro e Assolto per aver commesso il fatto. Su Sordi ha realizzato vari documentari, oltre ad aver scritto due libri (un terzo è in uscita).

NOTE ARTISTICHE DEL REGISTA, Silvio Governi

“L’innovatività del nostro progetto risiede nel fatto che il Cinema non abbia mai realizzato un docu-film di questo genere su Alberto Sordi che, con la sua opera, ci ha raccontato decenni di storia d’Italia e degli italiani. Crediamo sia giunto il momento che la sua arte continui a illuminarci e che venga a conoscenza anche dei più giovani, i cosidetti Millenials, perché capiscano, attraverso l’Alberto nazionale – l’Italiano per definizione – e la sua opera, come eravamo e in qualche modo come siamo diventati.

L’autore Giancarlo Governi, insieme al regista Silvio Governi, sono stati tra i primi in Italia a usare il repertorio storico e legato allo spettacolo in forma storico-sociale e artistica. Anche nel docu-film dedicato ad Alberto Sordi, il repertorio cinematografico relativo all’attore avrà ampio spazio e farà la parte del leone in una sorta di “tessuto connettivo” che comporrà l’intera struttura del docu-film stesso. Ma il reale collante che cucirà il racconto, le immagini di repertorio con quelle originali, sarà una vera e propria narratrice: Sabrina Impacciatore.

L’intenzione del docu-film Alberto Sordi un italiano come noi è quella di restiturci, attraverso la sua immensa e significativa opera, sia l’artista che l’italiano medio, quello in cui, attraverso un processo d’identificazione, lo avvicina alla gente comune.

Abbiamo cercato l’Italia nei film di Alberto Sordi. Noi italiani ci siamo rispecchiati in quei numerosi, grotteschi e drammatici personaggi che ha interpretato. E, alla fine, come nella cittadina immaginaria di Macondo di “Cent’anni di solitudine” di Gabriel Garcia Marquez, su quelle pellicole abbiamo finito per trovare noi stessi.

Siamo certi che, fra cento anni, se ci sarà ancora qualcuno che vorrà conoscere l’Italia e gli italiani del Novecento, gli sarà utile studiare i film di Alberto Sordi, un patrimonio che ci appartiene e che abbiamo il dovere di raccontare, divulgare e tramandare alle nuove generazioni”.

BIOFILMOGRAFIA di Silvio Governi

Silvio Governi è nato a Roma nel 1967. Tra i numerosi programmi ha diretto per RAI 2 le docu-fiction, di grande successo di critica e di pubblico, intitolate “Pavarotti, la Voce degli Angeli” e “Modugno, il Grande Volo”. Sempre per la Rai, è autore e regista della serie “Storie Sospette” e “I Grandi Protago-nisti”, un programma dedicato ai personaggi che hanno fatto la storia dello spettacolo e della musica italiana, come Pierangelo Bertoli, Lucio Dalla ed altri.

Per il Cinema ha realizzato alcuni cortometraggi che hanno partecipato a numerosi festival, tra cui Ultima Pagina interpretato dall’attore Massimo Bonetti e Ad Esempio interpretato da Vinicio Marchioni e Sabrina Impacciatore, con musiche di Andrea Guerra. È stato finalista al David di Donatel-lo e ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti anche internazionali.

Nel novembre del 2018 è uscito, in tutte le librerie italiane, il suo primo romanzo Domani arriva veloce edito dalla PIEMME (Gruppo Mondadori): uno spaccato sul mondo dell’adolescenza.

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Utlima modifica: 12 Febbraio, 2020



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