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EVENTI

L’Accademia di Francia presenta la 1ª edizione di RE | VISIONI rassegna di cinema restaurato

Da venerdì 19 a domenica 28 novembre 2010, l’Accademia di Francia a Roma Villa Medici inaugura la prima edizione di RE | VISIONI, rassegna interamente dedicata al grande cinema restaurato e ai tesori ritrovati del patrimonio cinematografico europeo. La rassegna ospiterà tre sezioni principali: Omaggio a Jacques Tati, Extra e Carta bianca agli archivi cinematografici.

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Da venerdì 19 a domenica 28 novembre 2010, l’Accademia di Francia a Roma Villa Medici inaugura la prima edizione di RE | VISIONI, rassegna interamente dedicata al grande cinema restaurato e ai tesori ritrovati del patrimonio cinematografico europeo. La rassegna ospiterà tre sezioni principali: Omaggio a Jacques Tati, Extra e Carta bianca agli archivi cinematografici.

Molti gli eventi previsti attorno al festival: presentazioni e incontri con il pubblico, con direttori delle cineteche, responsabili degli archivi europei e specialisti del settore; una tavola rotonda dedicata al maestro della comicità burlesca, Parlons Tati, in cui i rappresentanti delle prestigiose fondazioni che hanno curato i restauri racconteranno al pubblico questo lavoro pieno di fascino e di mistero; intervento del giovane pubblico delle scuole elementari, medie e licei la mattina per scoprire il cinema del passato, spassoso e pieno di ironia con il supporto dei loro insegnanti; e una proiezione speciale per i più piccoli del capolavoro di Jacques Tati Jour de fête.

La prima sezione sarà dedicata al grande maestro della comicità burlesca JACQUES TATI. Sessant’anni dopo l’uscita del suo primo film, l’Accademia di Francia a Roma ripropone, in versione interamente restaurata, quattro grandi capolavori: Jour de Fête – con cui Tati si è fatto conoscere al grande pubblico grazie alle esilaranti gag del postino François – Le Vacanze di Monsieur Hulot, Mon Oncle e Play Time, in cui il popolare personaggio di Hulot rappresenta in tutte le sue forme lo spirito critico e il raffinato umorismo che caratterizzano i film del cineasta. Inoltre, verranno proiettati cinque cortometraggi “Una memoria in corto”, cinque sguardi di e su Jacques Tati.
Questa programmazione è realizzata grazie al il contributo della Cinèmathèque Française, delle fondazioni Technicolor pour le Patrimoine du Cinéma e Groupama Gan pour le Cinéma che da sempre si impegnano nella conservazione e valorizzazione del patrimonio cinematografico, attraverso il restauro e la diffusione delle grandi opere del passato.

La seconda sezione EXTRA propone una vera e propria immersione nelle origini del cinema muto e più nello specifico del cinema d’animazione degli inizi del ‘900, periodo nel quale un pugno di inventori e artisti esplorarono le possibilità creative del disegno animato e della sua proiezione.
EXTRA, al suo interno, si suddivide in due programmi con una serie di cortometraggi: extra 1 I PIONIERI DELL’ANIMAZIONE che verrà presentato sotto forma di cineconcerto dal musicista e compositore Jacques Cambra, mercoledì 24 e venerdì 26 novembre, ed extra 2 OMAGGIO A SEGUNDO DE CHOMÓN, giovedì 25 (proiezione unica, L’arte dei trucchi) e sabato 27 novembre (proiezione unica, I restauri del Museo Nazionale del Cinema di Torino).

Extra 1 I PIONIERI DELL’ANIMAZIONE
Meno conosciuta di quella americana, la produzione francese non ha mai smesso di esplorare nuove forme di espressione diventando oggi un patrimonio preziosissimo degli Archives Françaises du Film. Il programma si compone di 10 cortometraggi realizzati tra il 1909 e il 1929 da Émile Cohl, Segundo de Chomón, Robert Lortac, Albert Mourlan, Marius o’Galop, ecc., assoluti pionieri di quel periodo che riuscirono a dare forma e vita, oltre che al classico disegno animato, a pezzi di carta ritagliata, a marionette, sculture e oggetti vari.

Extra 2 OMAGGIO A SEGUNDO DE CHOMÓN
Regista, sceneggiatore, direttore della fotografia, pioniere del cinema a colori, costruttore di macchine da presa, e di tante altre apparecchiature, creatore di nuovi generi e del cinema di animazione, ma soprattutto inesauribile inventore di trucchi e di effetti speciali, Segundo de Chomón ha partecipato a tutte le più importanti tappe dei primi anni della storia del cinematografo, influenzandone lo sviluppo e gli esiti, con un’immensa passione per il lavoro, un’abilità tecnica fuori dal comune e un’immaginazione inarrestabile.
Nel nostro Paese, de Chomón rimane ancora una figura poco conosciuta; nella storia del cinema muto è appena citato, identificandolo unicamente come il creatore degli effetti speciali di Cabiria, ignorando gli altri suoi tanti meriti.
Ad omaggiare questa grande figura del cinema muto da una parte L’arte dei trucchi – con 8 brevissimi corti ottenuti grazie alla Cinémathèque Française e alla Filmoteca de Catalunya – e dall’altra I restauri del Museo Nazionale del Cinema di Torino che presenterà 3 preziosissimi cortometraggi restaurati con la rimusicazione dal vivo di Emanuele Bultrini.

La terza sezione, Carta bianca, quest’anno sarà dedicata da una parte alle grandi opere restaurate del patrimonio cinematografico, grazie al lavoro e all’importante missione degli archivi europei e delle cineteche, e dall’altra alla presentazione dei film ristampati in copia nuova.
Tra i film restaurati, verranno presentate 3 pellicole degli Archives Françaises du Film (AFF) che conservano oltre 10 000 copie appartenenti al patrimonio cinematografico europeo e vantano di un’importante collezione di opere restaurate: Lola di Jacques Demy, Les anges du péché di Robert Bresson e La bandera di Julien Duvivier.
Mentre per le ristampe saranno mostrati Il club dei 39 di Alfred Hitchcock (copia nuova rieditata da Carlotta Films) e Serpico di Sidney Lumet (copia nuova rieditata da Tamasa).

Per informazioni:
Accademia di Francia – Villa Medici

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