Today is a bad day il cortometraggio di Samuele Perrotta

Today is a bad day di Samuele Perrotta

Un bad day in cui mettere tutto in discussione e riporre il sogno in un cassetto.

  • Anno: 2015
  • Durata: 15'
  • Nazionalita: Italia
  • Regia: Samuele Perrotta

Vendersi l’anima è davvero necessario per avere successo? È quanto viene subito da chiedersi dopo la visione di Today is a bad day, il cortometraggio di Samuele Perrotta che propone un’occhiata furtiva sul sogno, sulle velleità artistiche, sulle attese e sul divario tra aspirazioni, desiderio, ambizione e quelle che sono poi le concrete possibilità di realizzarli senza dover scendere a compromessi.

Alex (Moreno Valenzano), giovane scrittore, decide di tentare la strada del cinema e di portare un suo soggetto ad un noto produttore. Dopo un’iniziale rifiuto, perché non in linea con le mode del momento, al suo posto vedrà scegliere Valentina (Valentina Masi), una ragazza specchio delle tendenze del tempo.

Alla fine deciderà di intraprendere una strada che lo renderà più “vendibile” e conforme alle richieste dell’industria cinematografica.

Alex è uno scrittore, si nutre di parole, di contenuti, di specificità e particolari; incontrando Valentina, giovane, apparentemente superficiale, infarcita di social e di un linguaggio ricco di contemporaneo vuoto e generalizzazioni, appare subito evidente il contrasto tra lo spessore culturale dell’impegno e del costruire e l’improvvisazione di chi  “si inventa senza solide basi”.

Valentina aspira a diventare tutto e niente di preciso, mero oggetto di consumo nelle mani di chi vede in lei qualcosa da creare su misura per il mercato.

Un bad day in cui mettere tutto in discussione e riporre il sogno in un cassetto.

Il messaggio appare forte e chiaro quando Alex vede uscire dal cinema una folla numerosa dopo la proiezione del film della ragazza, uscito nelle sale dopo qualche mese da quel loro incontro casuale:  quel sogno basato sul nulla si è concretizzato, mentre i suoi contenuti sono ancora riposti nel cassetto della sua camera. La sua profondità non ha generato interesse di fronte al look, ai followers e alla  spavalderia della giovane influencer.

Dopo l’incontro al bar con quattro giovani amanti del cinema impegnato, Alex, raccontando la sua storia, promette a loro e a sé stesso di riprendere a scrivere e di riprovarci. Nel caos della sua stanza e della sua vita ritrova il suo soggetto e lo osserva con distacco.

Si ripresenta dal produttore, ma il sogno è ormai morto, sostituito da una nuova consapevolezza di dover necessariamente cambiare rotta. L’ascensore scende giù a vendere l’anima, piegata alle leggi del mercato.

Riconoscimenti

Today is a bad day (vincitore del Premio come miglior cortometraggio al festival di Gioiosa in corto e selezionato per il Los Angeles cinefest) pur con qualche debolezza nei dialoghi e negli interpreti, riesce sicuramente a convogliare un messaggio chiaro sullo stato di declino del Cinema di oggi: tra film sui super eroi e saghe interminabili i contenuti sono spesso sacrificati e la legge del profitto non concede più spazio alla qualità.

 

Utlima modifica: 26 Gennaio, 2020



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