Il muro bianco di Andrea Brusa e Marco Scotuzzi

Il muro bianco di Andrea Brusa e Marco Scotuzzi

Il muro bianco di Andrea Brusa e Marco Scotuzzi denuncia una delle tante storie dell’Italia contemporanea ovvero la presenza di amianto nelle scuole.

  • Anno: 2020
  • Durata: 14'57"
  • Distribuzione: Zen Movie
  • Genere: Cortometraggio, Drammatico
  • Nazionalita: Italia
  • Regia: Andrea Brusa e Marco Scotuzzi

In una scuola , dei bambini disegnano e la loro maestra affigge i lavori sul muro della classe. Nella classe accanto alcuni uomini stanno facendo dei test. Il muro bianco di Andrea Brusa e Marco Scotuzzi denuncia una delle storie italiane contemporanee:  la presenza di amianto nelle scuole.

Complice l’accurato parallelismo iniziale, tra una classe brulicante di vita e di colori ed una classe asettica perché ispezionata, i registi descrivono subito la storia ed il tono con cui questa si svilupperà.

Supportati da un’ottima scelta fotografica “intonata” alle sequenze, si pone lo sguardo sia sulle differenze tra spazi interni ed esterni che sugli stati emotivi. Colorati e vivi, quelli dei bambini, ingrigiti e preoccupati quelli della Preside e della Maestra.

Denunciare la presenza di amianto nelle nostre scuole è affrontare una delle storie più vergognose del nostro paese e, se si riflette sui lunghi tempi di attesa tra la scoperta, denuncia al Ministero ed intervento dello stesso, la rabbia aumenta.

Nel cortometraggio Il muro bianco   il non intervento tempestivo ministeriale porta a una soluzione estrema da parte del corpo docenti della scuola: avvisare i bambini di essere in pericolo, di non avvicinarsi al prezioso muro su cui affiggevano i loro disegni .

Provvidenziale in questo la Maestra che, nella sequenza più significativa, spiega ai bambini che nel muro si nasconde un mostro e nessuno deve toccarlo. L’amianto è il mostro che mina la salute della classe e a loro non rimane che allontanarsi, disegnare sui fogli ma lasciare il muro  bianco.

Utlima modifica: 26 Gennaio, 2020



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