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EVENTI

Al MAXXI di Roma “Federico Fellini e Tonino Guerra: cento anni di sogni” (19 Gennaio)

Legati dal cinema, dall’invenzione di realtà visionarie – alcune delle quali, come Amarcord, hanno marcato a fuoco la storia del cinema e l’identità italiana –  dall’incanto delle fantasie infantili dei borghi romagnoli, quest’anno Federico Fellini e Tonino Guerra avrebbero compiuto 100 anni. Introduce Mario Sesti, critico e giornalista cinematografico.

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Auditorium del MAXXI – ingresso libero fino a esaurimento posti
10 posti nominali riservati per i titolari della card myMAXXI scrivendo a mymaxxi@fondazionemaxxi.it, entro il giorno prima dell’evento

Domenica 19 Gennaio 2020, 17:30 – 20:00

Celebriamo il doppio centenario con un omaggio alla creatività, artistica e cinematografica

 

Legati dal cinema, dall’invenzione di realtà visionarie – alcune delle quali, come Amarcord, hanno marcato a fuoco la storia del cinema e l’identità italiana –  dall’incanto delle fantasie infantili dei borghi romagnoli, quest’anno Federico Fellini e Tonino Guerra avrebbero compiuto 100 anni. Introduce Mario Sesti, critico e giornalista cinematografico.

Proiezioni

Fellini Fine Mai, regia di Eugenio Cappuccio (Italia 2019, 80’)
Dopo aver incontrato, da adolescente, il regista a Rimini ed esserne diventato successivamente assistente, l’autore ne ricostruisce il percorso scavando nel ricco repertorio televisivo della Rai  e raccogliendo numerose testimonianze originali, fino a inoltrarsi nell’area segreta dei “fantasmi” di Fellini, i film che non riuscì a realizzare: Il viaggio di G. Mastorna e Viaggio a Tulum – imbattendosi così, per la prima volta, in nuove scoperte, affascinanti misteri e inquietanti rivelazioni.

Il lungo viaggio, regia di Andrej Khrzhanovskij (Russia 1997, 20’)
Un grande sceneggiatore e poeta trasforma in animazioni i disegni di Fellini: donne dalle grandi forme, vitelloni e personaggi malinconici e Gelsomina che suona la tromba per chiamare a raccolta tutti sul Rex. “Ho fatto un sogno – racconta Tonino Guerra che, come l’avvocato di Amarcord è la voce narrante –  con gli schizzi di Federico che si imbarcano alla ricerca di un’ isola lontana, fatata. Ma quando la raggiungono, il Maestro e Giulietta li lasciano, continuando da soli il lungo viaggio”.

In collaborazione con Fondazione Cinema per Roma/CityFest.

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