“Con le ruote per terra” vince lo Sport Movies & Tv 2010

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Trionfo del documentario Con le ruote per terra allo Sport Movies & Tv 2010 – 28th Milano International Ficts Festival, nel corso della cerimonia di premiazione avvenuta martedì 2 novembre nella Sala Alessi di Palazzo Marino.

Con le ruote per terra ha vinto l’edizione numero 28 del festival internazionale della cinematografia sportiva, aggiudicandosi l’ambito Excellence Awards 2010. Inoltre, la pellicola è stata insignita di altri due prestigiosi riconoscimenti: il premio “Fondazione Chiesa – Panathlon International” come migliore opera prima e la Guirlande D’Honneur nella categoria Sport & Society, a cui si aggiunge il premio Bicicletta Colnago assegnato alla miglior produzione del festival.

Il film di Andrea Boretti e Carlo Prevosti, prodotto da Briantea84, è dedicato all’esperienza della Nazionale italiana under 22 di basket in carrozzina al Campionato europeo che si è svolto a luglio 2010 a Seveso (MB), raccontata attraverso la voce dei protagonisti e dello scrittore russo Nicolai Lilin, autore del romanzo di successo Educazione siberiana.

Lo “Sport Movies & Tv 2010” è un evento mondiale dedicato al cinema, alla Tv e al web nello sport, organizzato dalla FICTS (Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs, a cui aderiscono 103 Nazioni) riconosciuta dal CIO – Comitato Internazionale Olimpico. Costituisce la Finale Mondiale delle 14 fasi del Circuito Internazionale del “World FICTS Challenge” che si svolgono nei 5 Continenti. Si articola in 180 proiezioni, 6 sezioni competitive, 7 convegni, 8 incontri, 3 workshop e 2 mostre.

Visibilmente emozionati, i due giovani registi non si aspettavano un tale successo: “Non credevamo potesse succedere – hanno commentato a una sola voce Boretti e Prevosti -, ma siamo molto contenti e onorati non solo per il nostro documentario, ma soprattutto per gli atleti della Nazionale di basket in carrozzina che ci hanno saputo insegnare la dedizione per lo sport e per le proprie passioni.”

La premiazione è avvenuta alla presenza del presidente della Ficts Franco Ascani, del presidente del Consiglio comunale di Milano Manfredi Palmieri e dell’Assessore allo Sport Alan Rizzi, di Alessandro Cannavò e del vicepresidente del Cio Mario Pescante. Oltre agli 80 registi coinvolti, sono intervenuti anche Ottavio Missoni, stilista e “uomo in pista”, e Marino Bartoletti, premiato con il “Trofeo Candido Cannavò per lo Spirito olimpico” per l’opera “Roma 1960, la grande Olimpiade”. La cerimonia, con le interviste ai vincitori, è stata trasmessa da Rai Sport 2, che ha seguito tutto il festival con una trasmissione speciale quotidiana.

“Sono molto orgoglioso – ha aggiunto Alfredo Marson, patron di Briantea84 e grande sostenitore dello sport tra i giovani – perché per la seconda volta abbiamo ricevuto un’importante gratificazione a livello internazionale: dopo il successo di Come ogni giorno, realizzato nell’anno del nostro 25° anniversario, ora quest’opera vuole ribadire l’importanza che ha per noi lo sport e valorizzare in particolar modo la nostra esperienza nel campo dello sport paralimpico.

“Questo documentario è una finestra che si apre sul basket in carrozzina, è divertente, fa riflettere e mostra con molta verità la vita e le storie di ragazzi normali alle prese con un sogno: quello di diventare dei campioni di basket e portare in alto il nome dell’Italia. Io credo molto in loro, in Briantea i giovani occupano il primo posto, lo dimostra il fatto che ben 5 giocatori che vediamo nel film giocano nella mia squadra”.

“Questo film regala molte emozioni – ha aggiunto Domenico Miceli, 19enne di Taranto, giocatore della nazionale U22 e da quest’anno anche dell’Aurora Ugf nel campionato di Serie A1. È sua la frase che dà il titolo al filmperché mostra sia le emozioni sportive che sostanzialmente la vita di una persona disabile. Stare con le ruote per terra non significa non avere sogni, anzi. Il sogno può essere il più grande del mondo ma bisogna essere umili e un passo in avanti è già stato fatto”.



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