Anche Pedro Almodóvar dice la sua sui cinecomic: “La sessualità non esiste per i supereroi”

Pedro Almodóvar sui cinecomic: "Ci sono molti, molti film sui supereroi. E la sessualità non esiste per i supereroi. Sono castrati. C'è un genere non definito, l'avventura è ciò che è importante".

Pedro Almodóvar aveva espresso la sua opinione sui film Marvel nel mese di aprile e le sue parole sono ora ritornate virali dopo le polemiche e le riflessioni suscitate dalle critiche rivolte da registi come Martin Scorsese e Francis Ford Coppola ai cinecomic. Il regista spagnolo, durante un evento che si era svolto al Lincoln Center, aveva infatti parlato del modo in cui nei film americani si affrontano la sessualità e il desiderio dichiarando: “Qui, forse, c’è un qualche tipo di auto-censura che non permette agli sceneggiatori di scrivere altri tipi di storia“.

Pedro Almodóvar aveva quindi aggiunto: “Ci sono molti, molti film sui supereroi. E la sessualità non esiste per i supereroi. Sono castrati. C’è un genere non definito, l’avventura è ciò che è importante“. Il filmmaker aveva quindi proseguito: “Si può trovare, nei film indipendenti, maggior attenzione per la sessualità. E l’essere umano è caratterizzato dagli aspetti sessuali! Ho la sensazione che in Europa, in Spagna, io possa avere più libertà rispetto a quella che avrei qui negli Stati Uniti“.

Almodovar aveva infine spiegato perché rifiuterebbe un’offerta se gli venisse rivolta da Kevin Feige: “Sono progetti troppo grandi per me! Mi piace vedere quello che sto facendo, realizzare film in poco tempo. Devi aspettare troppo a lungo per vedere i risultati con progetti di quel tipo. Mi piace imporre la mia opinione come regista. Ho girato 21 film. Sono abituato a fare come voglio, non mi adatterei al sistema di Hollywood“.

Utlima modifica: 24 Ottobre, 2019



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