Festa del Cinema di Roma: Pupone di Alessandro Guida (Alice nella città)

Il giovane regista romano presenta alla Festa del Cinema di Roma il suo personalissimo omaggio a Francesco Totti con un cortometraggio intimo e originale

  • Anno: 2019
  • Durata: 15'
  • Genere: Cortometraggio
  • Nazionalita: Italia
  • Regia: Alessandro Guida

È una parentela quantomeno curiosa quella che lega il giovane protagonista di Pupone, cortometraggio presentato alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Alice nella città, all’ex capitano della Roma Francesco Totti. Un parallelo che il regista Alessandro Guida (un passato nel videoclip e già un contatto con il calciatore nel promo della serie Fox Romolo + Giuly) costruisce quasi timidamente e insospettabilmente, mettendo in scena il piccolo dramma di un ragazzo cresciuto in una casa famiglia nella periferia sud di Roma e ritrovatosi, compiuti i diciott’anni, costretto a lasciarla per raggiunti limiti di età. Proprio come il capitano della sua squadra del cuore, all’indomani del suo addio al calcio giocato, Sasha (Riccardo Mandolini, già visto nella serie Netflix Baby) si allontana così, suo malgrado, da quella famiglia e da quel mondo in cui è cresciuto e che lo ha amato, in cerca di un futuro e di un nuovo percorso di vita quantomai incerto e imprevedibile.

Prodotto da Nicola Liguori e Tommaso Ranchino per MP Film, il corto ha il pregio di sapersi immergere, in pochi minuti, nella realtà che racconta, nelle sue storie di ragazzi abbandonati e feriti, tra le strade di un quartiere (lo stesso in cui è cresciuto Totti) difficile e senza troppe prospettive. Scegliendo di lasciare il campione fuori campo o, al massimo, facendolo incombere sul protagonista dai murales di qualche palazzo, come una sorta di nume tutelare, il regista sceglie così la strada di una storia intimista, una piccola parabola di marginalità e riscatto fatta di amicizia, passioni condivise e  ragazzi troppo cresciuti. Un mondo dove la fede calcistica si fa collante umano e sociale, irrompendo nella realtà ed elevando il quotidiano a storia universale e condivisa dove tutto è ancora possibile, persino la prospettiva di un lieto fine.

Utlima modifica: 20 Ottobre, 2019



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