Calabria, una nuova legge per il cinema

10 milioni di euro per il cinema nel triennio 2019/2021. Annunciati i sei lungometraggi e due cortometraggi ammessi nella seconda finestra del bando per l’attrazione di produzioni audiovisive e cinematografiche nella regione. Il 2 ottobre l’apertura della terza finestra del bando

“La Calabria finalmente si dota di una Legge regionale sul cinema. Un utile strumento legislativo che darà nuovo impulso all’intero comparto, fortemente voluto dal Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio che ringrazio per la sua sensibilità e la volontà di mettere a sistema l’intera filiera cinematografica calabrese – esprime così la sua soddisfazione il presidente della Calabria Film Commission, Giuseppe Citrigno – si apre così una nuova ed entusiasmante fase per il cinema in Calabria”. La nuova legge è stata illustrata all’Italian Pavilion (Hotel Excelsior-Venezia Lido) e sono stati annunciati i vincitori della seconda finestra del bando per le produzioni audiovisive 2019.

10 milioni di euro da investire nel settore cinema nel triennio 2019/2021. Una legge, dunque, che punta a sostenere e stimolare, con continuità di azione, il progressivo sviluppo qualitativo e quantitativo della cultura e della filiera cinematografica in Calabria, fornendo un importante supporto finanziario, strutturale, promuovendo la produzione di opere cinematografiche, televisive, web, audiovisive e pubblicitarie italiane ed estere in Calabria.

Tra gli obiettivi della legge: promuovere e sostenere la nascita e lo sviluppo di un distretto dell’industria cinematografica e audiovisiva locale; agevolare lo sviluppo di professionalità nel settore e di sinergie con altri settori produttivi e professionali; attrarre produzioni nazionali e internazionali, al fine di favorire la valorizzazione e la promozione della conoscenza del patrimonio paesaggistico, culturale, ambientale, enogastronomico e sociale del territorio regionale e il cineturismo. La legge non tralascia, questa una delle novità interessanti, gli esercenti, puntando a sostenere lo sviluppo di una rete di esercizi cinematografici diffusa, concorrenziale e di qualità, con particolare attenzione per gli esercizi storici e per le sale d’essai.

La legge prevede, inoltre, il sostegno e la promozione di manifestazioni di preminente interesse per la vita culturale, sociale, economica e turistica, sia attraverso il sostegno a festival, rassegne e premi che a progetti di catalogazione, digitalizzazione e conservazione del patrimonio cinematografico ed audiovisivo regionale. Inoltre, saranno messi in campo progetti diretti alla crescita dei giovani talenti e delle nuove professionalità, anche attraverso azioni mirate alla formazione e qualificazione tecnica degli operatori del sistema cinematografico ed audiovisivo.

Annunciati, inoltre, i sei lungometraggi e due cortometraggi ammessi nella seconda finestra del nuovo bando di incentivi pubblici per l’attrazione di produzioni audiovisive e cinematografiche nazionali e internazionali nel territorio della Regione Calabria. I film che saranno sostenuti nel 2019 dalla Calabria Film Commission sono: i lungometraggi Il buco di Michelangelo Frammartino, prodotto da Doppio Nodo srl; Regina di Alessandro Grande prodotto da Bianca srl; Inossidabile cuore di Mario Vitale prodotto da Indaco srl; Ostaggi di Eleonora Ivone della Wake Up production srl; Gli anni belli di Lorenzo D’Amico della Bendico srl; Weekend di Riccardo Grandi prodotto da Camaleo srl.

È stato infine annunciato il click day: l’apertura della terza finestra è fissata per il 2 ottobre 2019. Il bando è on line, sul sito della Fondazione www.calabriafilmcommission.it. Possono presentare domanda di ammissione al contributo, per la prima fase, le reti di produzione cinematografica e/o audiovisiva aventi sede in Italia (codici ATECO 59.11 o 59.12), in uno dei Paesi dell’Unione Europea (classificazione equivalente NACE Rev. 2 59.11) o in un Paese extraeuropeo a condizioni di reciprocità. Possono inoltre presentare domanda di ammissione al contributo, per le sole categorie “Cortometraggi” e “Documentario”, gli stessi soggetti e le associazioni culturali senza scopo di lucro.

Utlima modifica: 3 Settembre, 2019



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