#GreenDropAward: cinema e cambiamento climatico nel fumetto

I classici del cinema, reinterpretati sotto gli effetti del “climate change” da dodici fumettisti e illustratori italiani, saranno esposti durante la 76a Mostra d’arte cinematografica di Venezia: Visconti e Hitchcock, Chaplin e Lean “rovinati” dagli effetti del cambiamento climatico

Le opere saranno presentate da Green Cross Italia in occasione del Green Drop Award, il premio dedicato all’ambiente che, da otto anni, viene consegnato al film fra quelli in concorso nella selezione ufficiale che meglio abbia interpretato i temi dell’ecologia, in collaborazione con la Sardegna Film Commission e il Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna. La mostra è stata curata dal Centro internazionale del fumetto di Cagliari diretto da Bepi Vigna.

“Cinema e fumetto sono territori contigui: chi ama il fumetto è spesso anche un grande appassionato di cinema e l’immaginario legato ai due mezzi espressivi si nutre delle stesse suggestioni. Con questa mostra, alcuni artisti hanno provato a immaginare come sarebbero stati i film a noi più cari se si fossero già realizzate le drammatiche previsioni riguardo al riscaldamento globale. L’ironia delle tavole non impedisce che da ciascuna trapeli un significato molto serio, che richiama i problemi che derivano dai mutamenti climatici. Il mondo che dobbiamo salvaguardare è anche quello che i film e i fumetti hanno spesso rappresentato con grande forza poetica e a cui si legano i nostri ricordi e le nostre emozioni” ha dichiarato Bepi Vigna.

Lo scopo delle opere – che saranno presentate il 4 settembre prossimo, alle ore 18, al Lido di Venezia (Villa degli Autori) in occasione dell’incontro con il regista Terry Gilliam e lo scienziato Valerio Rossi Albertini,  è quello di sollecitare, attraverso questo connubio fra cinema e fumetto, l’attenzione del pubblico sui temi ambientali e i cambiamenti climatici.

Utlima modifica: 1 Settembre, 2019



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