Si va al cinema anche d’estate: scongiurato l’incubo delle sale vuote

Sono sempre di più i progetti, le sovvenzioni e di conseguenza le organizzazioni di eventi o programmazioni che evidenziano la crescita e la richiesta cinematografica nel periodo estivo, contribuendo in questo modo a uno sviluppo culturale ed economico.

L’arrivo dell’estate fa soffocare tutti ma non l’industria cinematografica. Oltre a considerarlo rifugio, modello di evasione, ma anche di istruzione ed intrattenimento capace di far sognare e riflettere; il Cinema è un luogo da sempre amato, ed da quello che emerge dai dati, il periodo estivo conferisce prolificità ai botteghini. Anche se a rilento sono sempre di più i progetti, le sovvenzioni e di conseguenza le organizzazioni di eventi o programmazioni che evidenziano la crescita e la richiesta cinematografica nel periodo estivo, contribuendo in questo modo ad uno sviluppo culturale ed economico.

In tempi in cui tutto sembra sia cambiato il cinema non rimane ovviamente escluso dagli eventi. L’appuntamento nelle sale cinematografiche che fino a qualche anno fa era rappresentato dai cinepanettoni o da uscite dei film all’inizio dell’anno, quasi a sottolineare che andare al cinema è anche sinonimo per ripararsi dal freddo e dalla pioggia, oggi sembra più volerci ricordare l’arrivo dell’estate dove insieme alle luci delle stelle a farci compagnia ci sono anche quelle dei proiettori. Ma forse accostare il cinema ad un’attività invernale è stato per un periodo solo una scelta di mercato che ha creato qualche equivoco; perché da sempre il fascino della narrazione in pellicola o in digitale ha riguardato spesso ambientazioni e suggestioni estive. Anche sotto il punto di vista del mercato i dati sono in grado di fotografare come l’industria cinematografica tenga alta la propria offerta anche nel periodo estivo, anche attraverso importanti progetti sovvenzionati. Se da un lato, l’onnipresente crisi ha trasformato le regole economiche, dall’altro c’è stata anche una reazione a questa trasformazione, che ha dimostrato che nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma, compresi i botteghini dei cinema.

La durata triennale del progetto Moviement sono ben spiegate dalle dichiarazioni di Andrea De Candido, marketing manager di The Space Cinema, inoltre incoraggiano anche in prospettiva del futuro.”L’estate 2019 sta andando decisamente meglio di quella del 2018, e con l’arrivo di Toy Story 4 e Annabelle 3 abbiamo superato i numeri dell’analogo periodo nello scorso anno (più o meno dal primo weekend di giugno ad oggi). Insieme ai due titoli già menzionati, anche Pets 2, Arrivederci Professore, il ritorno in sala del nuovo capitolo Avengers: Endgame, John Wick 3 – Parabellum, X-Man: Dark Phoenix, Godzilla 2: The King Of The Monsters, Rocketman e La Bambola Assassina hanno contribuito al buon risultato che il cinema in generale sta ottenendo. Siamo fiduciosi che le prossime uscite – Spider-Man: Far From Home (10 luglio), Men in Black: International (25 luglio), Fast & Furious – Hobbs & Shaw (8 agosto) e il Re Leone (21 agosto) – otterranno risultati positivi per questa prima estate dove tutta l’industria si sta impegnando con il progetto Moviement, per offrire titoli importanti da proporre al pubblico anche in estate. Per dare il nostro contributo al movimento, The Space Cinema ha lanciato il progetto ‘Summer in The Space‘, con il quale intendiamo aggiungere ancora più valore promuovendo maratone, anteprime e concorsi – sono ancora in pieno svolgimento i concorsi in partnership con Disney: Toy Story 4 e Il Re Leone, che danno solo ai clienti The Space Cinema la possibilità di vincere esperienze indimenticabili – che stanno riscuotendo un buon successo in tutte le fasce di pubblico. Siamo tutti concordi sul fatto che è una sfida aperta e che siamo solo all’inizio, come siamo consapevoli del fatto che per cambiare le abitudini del pubblico e verificare la bontà delle iniziative in atto si debba considerare un orizzonte più ampio“.

Utlima modifica: 20 Luglio, 2019



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