I 25 anni dell’Isola del Cinema: stile, innovazione e cinema d’autore

L’Isola del Cinema intende sviluppare quest’anno tre temi portanti, rappresentati grazie al linguaggio della settima arte, cioè Innovazione, Ambiente e Turismo

L’‘Isola del cinema’ compie 25 anni: da un quarto di secolo, nel corso della lunga e torrida estate romana, un’oasi di freschezza e bellezza dà ristoro, cultura e certezze agli accaldati, agli insonni ed a tutti coloro che amano il cinema, nella suggestiva cornice dell’Isola Tiberina, nel cuore del centro storico romano. Si tratta della manifestazione ‘L’Isola del Cinema’, ideata e diretta da Giorgio Ginori, che ha riaperto le porte, in concomitanza con l’estate romana, celebrando la sua XXV edizione, ricca di belle sorprese ed iniziative originali: proiezioni, anteprime cinematografiche, inediti, premi, concorsi, rassegne tematiche, dibattiti, master class, concerti, mostre, film in versione originale e tanti altri interessanti appuntamenti, per un totale di 80 serate, fino al 1° settembre.

Lo schermo più grande della nostra manifestazione è rivolto verso il Ponte Fabricio, dove passano molti turisti – afferma il direttore artistico Giorgio Ginori – ed io mi sento felicissimo quando molti di loro, vedendo lo schermo, si fermano e gridano ‘oh! il cinema..’ perché, in questo contesto, è parte integrante della città, sta dentro all’ambiente di Roma”.

Fra le tante proposte di quella che qualcuno definisce ‘la più bella arena cinema del mondo”, presente in città sia come luogo di cultura popolare sia come veicolo di eventi e proiezioni raffinate ed intellettuali, l’Isola del Cinema intende sviluppare quest’anno tre temi portanti, rappresentati grazie al linguaggio della settima arte, cioè Innovazione, Ambiente e Turismo.

Quanto all’Innovazione, il tema verrà esplorato accogliendo opere che sono il frutto di nuove scelte capaci di avviare processi di rinnovamento ed evoluzione del linguaggio audiovisivo, per promuovere e diffondere il Cinema in realtà virtuale come “pratica” capace di dare espressione a nuove forme di sperimentazione artistica. Opere originali, pertanto, che esprimono le nuove tendenze, si aprono a nuovi orizzonti e offrono possibili sguardi diversi; gli artisti selezionati sanno fondere arte e tecnologia spostando le barriere ancora più in là, fino a dar vita a un modo nuovo di fare cinema. L’attenzione alle nuove tecnologie e a una diversa modalità di fruizione dei contenuti video, si concretizza con la nuova Sala VR (realtà virtuale) ed una Sala Gaming VR, in cui sperimentare l’esperienza del Cinema immersivo. In occasione del cinque centenario della morte di Leonardo da Vinci, la Modo Comunicazione presenta, a L’Isola del Cinema, il suo mediometraggio immersivo in Realtà Virtuale sul grande scienziato ed inventore. Il contenuto, che ha una durata di circa 20 minuti, potrà essere fruito per mezzo di postazioni di realtà virtuale attrezzate con appositi visori VR. La realtà aumentata vocale invece ci farà da navigatore attraverso smartphone e tablet per raccontarci il territorio mentre lo percorriamo.

Per quanto concerne la tematica dell’Ambiente, cui l’Isola è stata sempre attenta e che ogni anno viene sostenuto e promosso con appuntamenti e proiezioni specifici, che aiutino a riflettere sull’urgenza di cambiare le abitudini quotidiane, in direzione di un impegno nella raccolta differenziata e nell’adozione di comportamenti eco friendly (esempio plastic free), s’intende fare leva sulla capacità che il cinema ha di far passare anche messaggi di educazione ambientale: a tale proposito c’è grande attesa per la proiezione, in anteprima romana nell’Arena Groupama, di ‘Anthropocene: l’epoca Umana, film documentario canadese, che racconta l’impatto dell’uomo sul pianeta. “Bisogna accettare l’idea che siamo in una nuova era – raccontano i registi pluripremiati Jennifer Baichwal e Nicholas De Pencier – e prendere coscienza che oggi l’uomo è la forza maggiore (e devastante) della natura. Anthropocene è un’opera visuale, dove si incontrano cuore e coscienza”. La pellicola, pluripremiata al Festival Cinemambiente e bastaa sulle fotografie di Edward Burtynsky, di fama mondiale, sarà proiettato il 1° luglio all’Isola e, da settembre, uscirà doppiato nelle sale italiane. La voce narrante, nella versione originale, è del premio Oscar Alicia Vikander.

Si parlerà di ambiente anche nella serata-evento organizzata dall’Associazione Giovani per l’UNESCO che, in collaborazione con la Fondazione One Ocean, affronterà in maniera approfondita il tema della plastic free per sensibilizzare i giovani e il pubblico presente.

Il terzo argomento di elezione, è il ‘Turismo’: l’Isola Tiberina – patrimonio Unesco – è di per sé meta dei turisti, attratti dalla bellezza, dal fiume, dal refrigerio. Quest’anno riceverà nuova attenzione, con il disvelamento delle sue “stanze segrete”, dei suoi particolari storici, del fascino leggendario, attraverso ingressi serali straordinari bisettimanali, per gruppi di turisti e cittadini presso la Cripta della Confraternita dei Sacconi Rossi e la Chiesa S. Giovanni Calibita. Le visite, a cura dei volontari S. Riccardo Pampuri, si concludono con la discesa sulla Nave di Esculapio e aperitivo o cena di fronte al suggestivo Ponte Rotto (per info e prenotazioni, scrivere all’indirizzo marketing@isoladelcinema.com). Inoltre, le nuove tecnologie concorrono allo svelamento dell’Isola, grazie anche alla piattaforma di podcast geolocalizzati Loquis, in diverse lingue, che nello specifico inaugurerà, in collaborazione con L’Isola del Cinema, il canale RomaParlaCinema, i cui contenuti avranno una creazione partecipativa andando a disegnare dei veri e propri tour cineturistici (ed esplorativi) a cura di Urban Experience.

Tra gli ospiti attesi durante l’edizione, Alessandro Capitani, in Arena, con il film In viaggio con Adele. Nel mese di luglio altri ospiti d’eccezione: il 7 luglio Valeria Golino, il 17 luglio sarà la volta del regista Giovanni Veronesi e della regista Barbara Miller con il suo documentario Female Pleasure, che aprirà la sezione European Women Filmaker, dedicata quest’anno alla Svizzera. Con il Premio Opera Prima e Seconda, ideato per valorizzare e promuovere i nuovi registi emergenti, si intende dare un riconoscimento importante ai cineasti italiani. Ecco i titoli in Concorso, che verranno valutati da una prestigiosa Giuria di qualità, composta da giornalisti cinematografici: In viaggio con Adele di A. Capitani, Sulla mia pelle di A. Cremonini, Ride di V. Mastandrea, Domani è un altro giorno di S. Spada, Croce e delizia di S. Godano, Euforia di V. Golino. La serata di Premiazione, sostenuta dal Partner Groupama Assicurazioni, si terrà giovedì 18 luglio 2019 alle ore 21.00 nella grande Arena sull’isola Tiberina.

Dunque la manifestazione l’Isola del Cinema si configura sempre di più come un grande laboratorio contemporaneo di Cinema e Cultura, riconfermandosi una stimolante finestra sul cinema italiano ed internazionale.

Utlima modifica: 25 giugno, 2019



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