Serata Evento per L’America a Roma di Gianfranco Pannone al Cinema Farnese (25 Giugno)

SERATA EVENTO IL 25 GIUGNO PER “L’AMERICA A ROMA”

DI GIANFRANCO PANNONE A VENT’ANNI DALLA SUA PRIMA ITALIANA.

IL FILM DOCUMENTARIO SUGLI ANNI D’ORO DEGLI ‘SPAGHETTI WESTERN’ AL CINEMA FARNESE DI ROMA

Serata evento martedì 25 giugno alle 19.00 al cinema Farnese di Roma per “L’America a Roma”, il noto film documentario di Gianfranco Pannone sulla storia degli ‘Spaghetti western’, a vent’anni dalla prima italiana dopo la prima internazionale al Festival di Locarno del 1998.

Alla serata sarà presente il regista insieme al produttore Mario Mazzarotto, il direttore della fotografia Tarek Ben Abdallah, l’autore delle musiche Alessandro Molinari e alcuni protagonisti del mondo degli ‘Spaghetti western’.

Gianfranco Pannone, rievocando la memoria cinematografica della sua infanzia, intraprende una ricerca sugli anni d’oro degli ‘Spaghetti western’ e incontra Guglielmo Spoletini, in arte William Bogart, ex stunt-man e attore “romano de Roma”. Riuniti come ai vecchi tempi, Guglielmo e i suoi amici e colleghi più cari si lasciano andare ai ricordi della giovinezza; con loro il regista ripercorre la Roma degli anni Sessanta, fino ai giorni della contestazione sessantottina, rispolverando anche un vecchio western italiano, “Requiescant”, con Pier Paolo Pasolini nei panni di un prete messicano rivoluzionario. Guglielmo ha l’idea di realizzare un nuovo western: la storia di tre cavalieri messicani che si ritrovano, un po’ storditi, tra i palazzoni della Roma di oggi. E il regista, convinto che l’idea di Guglielmo non sia del tutto irrealizzabile, riserva una sorpresa finale…

“Oggi sono giunto a una conclusione: gli ‘Spaghetti western’ sono lo specchio dell’Italia degli anni 60. Se l’italiano medio di trent’anni fa era un individualista in cerca del suo riscatto, nei western di casa nostra l’eroe è un solitario che cerca di farsi strada in un mondo di lupi”, dichiara Gianfranco Pannone“Guglielmo mi ha trascinato con l’entusiasmo di un bambino nel clima un po’ rozzo e chiassoso della Roma degli anni 60; una Roma che aveva comunque un’anima, un cuore. Se ho realizzato L’America a Roma lo devo anche a lui e ai suoi amici ex stunt-man che hanno partecipato con entusiasmo al film.”

“L’America a Roma” che Steve Della Casa recensendolo all’epoca definì un bel lavoro sulla memoria che dimostrava le grandi potenzialità offerte dalla storia orale del cinema italiano, fu presentato in prima mondiale al Festival Internazionale del Cinema di Locarno nel 1998 E vinse il premio della giuria popolare come miglior film documentario al Premio Libero Bizzarri.

Nel cast del film documentario Guglielmo Spoletini, Remo Capitani, Gino Marturano, Giovanni Cianfriglia, Franco Daddi e con Gianni Mammatrizio, Paolo Magalotti, Peter Berling, Manolo Bolognini, Mary Spoletini“L’America a Roma” il documentario di Gianfranco Pannone scritto da Marco FiumaraGianfranco Pannone, vede al suono Marco Fiumara, al montaggio Babak Karimi, alla fotografia Tarek Ben Abdallah, prodotto da Mario Mazzarotto e Gianfranco Pannone, una produzione Intelfilm Effetto Notte con Raicinemafiction.

Utlima modifica: 24 giugno, 2019



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