Stasera in tv su 20 alle 21 Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino, con Brad Pitt, Christoph Waltz e Michael Fassbender

Bastardi senza gloria è un film importante soprattutto da un punto di vista teorico, poiché si avvale di un espediente decisivo: il Cinema diviene lo spazio virtuale ed effettivo in grado di sovvertire la Storia, un dispositivo capace di far deflagrare l'immagine intesa come istituzione, come rappresentazione che può e dev'essere superata

  • Anno: 2009
  • Durata: 160'
  • Distribuzione: Universal Pictures
  • Genere: Azione
  • Nazionalita: USA, Germania
  • Regia: Quentin Tarantino

Stasera in tv su 20 alle 21 Bastardi senza gloria (Inglourious Basterds), un film di guerra ucronico del 2009 scritto e diretto da Quentin Tarantino, con Brad Pitt, Christoph Waltz, Michael Fassbender, Eli Roth, Mélanie Laurent, Diane Kruger, Daniel Brühl. Il titolo è un omaggio al film del 1977 di Enzo G. Castellari Quel maledetto treno blindato, uscito negli Stati Uniti con il titolo Inglorious Bastards che Tarantino ha storpiato in Inglourious Basterds. Alla mostra di Venezia del 2005, Tarantino ha rivisto, insieme al regista Enzo G. Castellari, Quel maledetto treno blindato. In un’intervista successiva alla revisione con Tarantino, Castellari aveva dichiarato che Tarantino intendeva accoppiare Quel maledetto treno blindatocon Quella sporca dozzina. Inoltre, Castellari affermò di avere letto l’incipit della sceneggiatura di Tarantino in stadio embrionale, raccontando che il film – almeno secondo l’idea iniziale – si doveva aprire con uno scontro tra i Marines di origine sioux e un gruppo di SS e con la rimozione dello scalpo da parte dei sioux. Inizialmente era circolata la voce che, data la lunghezza della sceneggiatura (166 pagine), il film potesse essere diviso in due capitoli, come era successo nel 2003 per Kill Bill. Il film originale presenta numerosi dialoghi recitati in francese, tedesco ed italiano. Nella versione italiana, i dialoghi in tedesco sono stati lasciati quasi tutti in lingua, con l’aggiunta dei sottotitoli, mentre quelli in inglese e francese sono stati doppiati.

Sinossi
Un gruppo di soldati americani ebrei, conosciuto come “The Basterds” viene inviato nella Francia occupata dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale, con il preciso compito di assassinare brutalmente qualsiasi nazista che incontri il suo cammino.

In una fabbrica di sogni (e il cinema lo è) può anche capitare che Hitler, Goebbels, Goering e Bormann decidano di ritrovarsi, con altri 350 nazisti di provata fede, a festeggiare un filmetto di quelli che al Ministro della Propaganda tanto piaceva produrre sulle glorie nazionali e gli eroi di pura razza ariana. Può anche succedere che in quella sala convergano due complotti che si ignorano fra loro, ma si potenziano a vicenda nel condurre felicemente a termine la “soluzione finale”, ma stavolta con nazi arrostiti in un gran falò. Quentin Tarantino riscrive la Storia così come l’avremmo voluta, il bene trionfa e i cattivi hanno la giusta punizione e per far questo mette in campo un repertorio di trovate geniali, grottesche, eccessive, fedele alla sua cifra stilistica, fuori da schemi prevedibili, denominatore comune il suo amore assoluto e viscerale per il cinema, sempre e comunque. Inglourious Basterds è un film rivoluzionario soprattutto da un punto di vista teorico, poiché si avvale di un espediente cinematografico importantissimo: il Cinema come spazio virtuale ed effettivo in grado di sovvertire la Storia e, di conseguenza, come unico ricettacolo in grado di ammazzare Hitler; in termini filmici, come dispositivo potenziale in grado di assassinare l’Immagine storica, di far deflagrare l’Immagine come istituzione. Infatti, la liberante e catartica morte del dittatore tedesco avviene in un Cinema. Ecco il grandioso gesto filmico di Tarantino: nel Cinema e col Cinema è possibile ammazzare il führer. Solo con la volontà e la coscienza cinematografiche si può incenerire l’Immagine della Storia, intesa, tra l’altro come dittatura artistica e culturale, come dispotismo mnemonico. Quindi, un atto d’amore nei confronti della settima arte, perché mostra al pubblico tutta la potenzialità del mezzo cinematografico. Il Cinema come, appunto, struttura estremamente potenziale. Come solo e unico luogo (im)possibile – mentale e fisico – capace di assassinare la Storia. Di accendere una rivoluzione. Di dare fuoco all’Immagine, dall’interno. Inglourious Basterdsè il capolavoro di Quentin Tarantino. Il suo film più eccitante ed appassionato. La regia è ad altissimi livelli e riesce a plasmare il film con una perfetta ritmica a pulsazioni, creando pathos con dialoghi serrati che poi sfociano in parossistiche dosi di violenza, veloci e fulminanti, lasciando sempre lo spettatore in attesa di qualcosa. E quando tutto sembra finito, arriva un altro momento di lucida follia che sottrae alla gloria il vero bastardo. Grande la prova del cast, grande l’idea narrativa, grande l’impianto scenico, fenomenale il risultato. Quando si dice con ragione fabbrica dei sogni. Incredibile.

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Utlima modifica: 18 Maggio, 2019



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