Contestata la Palma d’Oro alla carriera ad Alain Delon. Thierry Fremaux difende la scelta del Festival

Thierry Fremaux: "Alain Delon appartiene ad un'altra generazione e a ben dire il Fronte di Le Pen rappresenta il 20 per cento dei francesi. Noi qui premiamo l'attore, l'artista che ha incantato Visconti e ci ha fatto sognare al cinema"

Le contestazioni a Delon? Lo premiamo con la Palma d’oro alla carriera non con il Nobel per la pace” dice il delegato generale del festival di Cannes Thierry Fremaux incontrando la stampa internazionale alla vigilia della 72/a edizione. Il riconoscimento al mito del cinema francese è stato oggetto di contestazione dalle femministe, che sottolineano come Alain Delon abbia ammesso atteggiamenti violenti durante le sue relazioni, e anche da chi ricorda le posizioni politiche dell’attore, vicine al Fronte Nazionale di Le Pen, e sue dichiarazioni contro l’omosessualità.

Nessuno è perfetto – ha detto Fremaux di Delon – ma contraddizioni sono nella storia di ciascuno. Posso non essere d’accordo con quello che ha detto in passato, ma dobbiamo anche contestualizzarlo: Delon appartiene ad un’altra generazione e a ben dire il Fronte di Le Pen rappresenta il 20 per cento dei francesi. Noi qui premiamo l’attore, l’artista che ha incantato Visconti e ci ha fatto sognare al cinema“.

Utlima modifica: 14 maggio, 2019



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