Quando eravamo fratelli, il buon debutto nel lungometraggio del documentarista Jeremiah Zagar

Premiato al Sundance Film Festival e tratto dal romanzo Noi, gli animali, Quando eravamo fratelli è una storia di famiglia e di crescita nella provincia americana

  • Anno: 2018
  • Durata: 94'
  • Distribuzione: I Wonder Pictures
  • Genere: Drammatico
  • Nazionalita: USA
  • Regia: Jeremiah Zagar
  • Data di uscita: 16-May-2019

Tratto dal romanzo Noi, gli animali di Justin Torres e vincitore del Next Innovator Award al Sundance Film Festival, Quando eravamo fratelli è la storia di Jonah (Evan Rosado), Manny (Isaiah Kristian) e Joel (Josiah Gabriel), tre ragazzini nel pieno dell’infanzia, decisi a goderne appieno i frutti ma allo stesso tempo costretti dalle circostanze della vita a dover fare i conti con le difficoltà legate alla povertà e all’impossibilità di essere se stessi. Decantato come il nuovo Moonlight, il lungometraggio d’esordio del documentarista Jeremiah Zagar è un’opera stilisticamente emozionante e suggestiva, forte di una serie di scelte che riportano alla mente quel The Three of Life così discusso e stratificato, dove ogni elemento può (e deve) acquisire un senso diverso, nuovo, alto: la vicenda di una famiglia come tante diviene, quindi, il tramite per parlare del senso della vita, di affetti che cambiano nel profondo un essere in itinere, della fatica necessaria alla ricerca della felicità, dell’importanza di un ambiente circostante strutturato ed amorevole.

Attraverso lo sguardo privilegiato del piccolo Jonah si viene condotti nei meandri più intimi della storia, che sono anche quelli più complicati. Diviso tra l’amore materno quasi morboso e gli insegnamenti talvolta troppo duri del padre, il bambino non può far altro che scappare, in senso metaforico ma anche reale. Eccolo allora fuggire prima nel suo diario, nei disegni e nell’immaginazione, quindi cercare accoglienza nell’amicizia con un ragazzo più grande di lui, che gli darà la percezione di proteggerlo ed amarlo come invece a volte non riusciranno a fare i fratelli. Tante sono le tematiche affrontate dal film – la famiglia e le responsabilità che gravano su una coppia di genitori dai lavori precari e, soprattutto, dall’inadeguato equilibrio emotivo, la scoperta della sessualità con conseguente crisi d’identità, la violenza insita nei gesti di tutti i giorni – che alterna splendidamente il realismo delle riprese in 16 mm all’iperrealismo dei disegni animati, che semplicemente deflagrano fuori dello schermo con la loro carica di colori e di potenza visiva.

D’altro canto però, è a livello narrativo che Quando eravamo fratelli sembra avere qualche lacuna, dando spesso l’impressione di girare a vuoto, di fissarsi su alcuni momenti per poi fare solo piccoli e sporadici passi in avanti; le stesse situazioni paiono ripetersi più volte, ma senza imprimere il concetto una volta per tutte, rischiando così di perdere quell’attenzione indispensabile ai fini della fruizione. Di buon livello il cast al completo, su cui svetta in maniera sorprendente il piccolo Rosado, capace di incanalare ogni singola emozione ed esprimerla con un solo sguardo.

GUARDA IL TRAILER >>

Utlima modifica: 4 maggio, 2019



Condividi