Stanlio e Ollio, un riuscito omaggio alla grande e indimenticabile coppia di comici

La chiave della riuscita di Stanlio e Ollio è stata la straordinaria impresa di riportare sullo schermo una parte dell’esistenza di un duo che fa parte della storia del cinema mondiale, e, soprattutto, nell'aver trovato due attori di grande levatura, come Steve Coogan e John C. Reilly, in grado non soltanto di incarnare la coppia, ma anche di mettere in luce la parte privata della loro collaborazione professionale

  • Anno: 2019
  • Durata: 97'
  • Distribuzione: Lucky Red
  • Genere: Biografico
  • Nazionalita: USA, Gran Bretagna
  • Regia: Jon S. Baird
  • Data di uscita: 01-May-2019

Stanley Laurel e Oliver Hardy sono stati due comici celebri in tutto il mondo, conosciuti in Italia semplicemente come Stanlio & Ollio. I due attori sono famosi per lo slapstick, sottogenere del film comico nato nel periodo muto in Francia nei primi del Novecento e sviluppatosi negli Stati Uniti negli anni Venti. Tra il 1927 e il 1950 sono apparsi in oltre 107 film (32 cortometraggi muti, 40 cortometraggi parlati, 23 lungometraggi e 12 apparizioni come guest star). I due attori insieme a Buster Keaton e Charlie Chaplin, rientrano nel ristretto numero di quelle star che è sopravvissuto all’avvento del sonoro, aggiungendo la parola alla sorprendente mimica facciale e gestuale. Riportare sullo schermo il celebre duo è stata un’impresa ardua per il regista inglese Jon S. Baird, il quale ha diretto un’opera che descrive il rapporto artistico e umano che legava i due comici, firmando la sceneggiatura insieme a Jeff Pope (Philomena), riuscendo a vincere la sfida, laddove il film è coinvolgente fin dalle primissime inquadrature. Il lungometraggio è liberamente tratto dal romanzo di A.J. Marriott, The British Tours. La sua ricerca porta alla luce un capitolo poco conosciuto della carriera di Laurel & Hardy: la tournée teatrale della coppia nel Regno Unito nel 1953, documentata proprio dal libro scritto da Marriott.

Steve Coogan (Stanley) e John C. Reilly (Oliver) sono bravissimi a calarsi nei panni dei due comici. Le loro prove attoriali sono frutto di un attento studio dei personaggi e della comicità, aiutati da un ottimo lavoro di trucco compiuto da Mark Coullier e Jeremy Woodhead (Oscar per il miglior trucco per Grand Budapest Hotel e The Iron Lady). “Il meraviglioso ritratto che emerge di questi due uomini, che sono ormai immensi, è quello di due tizi che alloggiano in diverse pensioni, si esibiscono in minuscoli teatri e non si rendono conto che il motivo per cui hanno sfondato è che si sono voluti bene. È una storia d’amore tra due uomini”, dichiara Pope. Il lungometraggio diretto da Baird è costellato di particolari significativi e toccanti sul rapporto che legava i due artisti, ma anche sulle meticolose ricostruzioni dei loro spettacoli teatrali, la loro bravura nel sapere ricreare quella comicità che li ha resi celebri in tutto il mondo.

La chiave della riuscita di Stanlio e Ollio è stata la straordinaria impresa di riportare sullo schermo una parte dell’esistenza di un duo che fa parte della storia del cinema mondiale, e, soprattutto, nell’aver trovato due attori di grande levatura e qualità artistiche, come Steve Coogan e John C. Reilly, in grado non soltanto di incarnare la coppia, ma anche di mettere in luce la parte privata della loro collaborazione professionale. Chi ha amato questi due immensi giganti della cinematografia statunitense non può assolutamente perdersi questo capolavoro.

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Utlima modifica: 2 maggio, 2019



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