Stasera in tv su Iris alle 21 American History X, il folgorante esordio alla regia di Tony Kaye con Edward Norton

American History X è un viaggio lancinante nel cuore razzista dell’America, un cuore marcio e nerissimo, in cui non c’è posto per tolleranza e perdono. Un film estremamente attuale alla luce dell’odierno contesto politico-sociale statunitense, oltre che globale. Edward Norton, candidato all'Oscar, regala una prestazione notevole

  • Anno: 1999
  • Durata: 120'
  • Genere: Drammatico
  • Nazionalita: USA
  • Regia: Tony Kaye

Stasera in tv su Iris alle 21 American History X, un film del 1998 diretto da Tony Kaye, scritto da David McKenna e interpretato da Edward Norton e Edward Furlong. La pellicola è dedicata al tema della tensione sociale e del razzismo negli Stati Uniti ed è valso a Edward Norton una candidatura all’Oscar come miglior attore protagonista. Un film sul neo-nazismo negli Stati Uniti e sulla fragilità psicologica di due fratelli, Derek e Danny. American History X ha ottenuto una candidatura a Premi Oscar. Al Box Office Usa ha incassato 6,5 milioni di dollari. Con Edward Norton, Edward Furlong, Beverly D’Angelo, Fairuza Balk.

Sinossi
Spinto dal desiderio di trovare qualcosa su cui scaricare la sua rabbia, Derek diventa il leader di un movimento razzista che sostiene la supremazia dei bianchi. Le spedizioni punitive del suo gruppo e le risse continue culminano in un brutale omicidio. In prigione si ravvede, ma ad aspettarlo all’uscita c’è il fratello Danny, che lo vede come un modello da imitare.

Cosa si cela dietro la rabbia cieca, furiosa, incontrollata e, a volte, folle, del cittadino americano X? Tony Kaye prova a rispondere, raccontando, in modo lucido e provocatorio, il viaggio alle radici della violenza del protagonista. Un viaggio che alterna immagini del passato, brutali e in bianco e nero, ad altre a colori, quelle del presente, malinconiche, cariche di rimorsi, incubi e voglia di cambiare. Le pause in spiaggia, il tramonto o il mare mosso soltanto dal lento corso delle onde sono solo piccole oasi di pace per riprendere fiato prima di rituffarsi nella visione lancinante del cuore razzista dell’America, un cuore marcio e nerissimo, in cui non c’è posto per tolleranza e perdono, ma solo per l’odio e per un colpo di pistola che non lascia scampo ed è un pugno nello stomaco. Un film necessario per contenuti, messinscena e stile. Freddo, distante, cupo nei flashback, sanguigno, speranzoso, voglioso di riscatto nel presente, Edward Norton aggiunge alla sua grande carriera un altro ruolo/personaggio di grande spessore, che fa da traino a una storia che non ha la presunzione di fare propaganda e proprio per questo si marchia a fuoco nel petto come una svastica del protagonista, e brucia, squarta, lancina, non fa dimenticare quello che siamo e soprattutto quello che facciamo. American History X risulta un’opera estremamente attuale alla luce dell’odierno contesto politico-sociale statunitense, oltre che globale. Il film pare quasi preannunciare il volto più oscuro della generazione americana post-11 settembre, intrisa di paure e pregiudizi. Soprattutto pare voler lanciare un monito: i pregiudizi razziali non potranno mai essere considerati validi essendo solo risposte a domande sbagliate.

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Utlima modifica: 20 marzo, 2019



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