Stasera in tv su Rete 4 alle 21,30 Il padrino di Francis Ford Coppola, con Marlon Brando e Al Pacino

Da un romanzo di Mario Puzo, la storia di un'epica mafiosa che fa il paio con quella cinematografica. Un cast imponente e un regista in stato di grazia. Una tragedia elisabettiana, una metafora dell'America, uno dei migliori ritratti della mafia (dal di dentro). Tre Oscar: miglior film, sceneggiatura e Marlon Brando attore protagonista

  • Anno: 1972
  • Durata: 178'
  • Distribuzione: Paramount Pictures
  • Genere: Drammatico
  • Nazionalita: USA
  • Regia: Francis Ford Coppola
  • Data di uscita: 15-March-1972

Stasera in tv su Rete 4 alle 21,30 Il padrino (The Godfather), un film del 1972, prima pellicola della trilogia omonima firmata dal regista Francis Ford Coppola e interpretata da Marlon Brando con Al Pacino, James Caan, Robert Duvall, John Cazale, Richard S. Castellano, Gianni Russo, Talia Shire e Diane Keaton. La sceneggiatura, scritta da Coppola e Mario Puzo, è liberamente ispirata al romanzo omonimo scritto dallo stesso Puzo. Il Padrino fu acclamato dal pubblico in tutto il mondo e ottenne un forte impatto culturale. Alla sua uscita negli Stati Uniti il film incassò 135 milioni di dollari, frantumando il record del kolossal Via col vento. La pellicola fece riemergere la Paramount Pictures da una difficile situazione economica, oltre a ridare linfa alla carriera di Marlon Brando, e consacrò il regista Francis Ford Coppola e il cast composto da Al Pacino, Robert Duvall e James Caan. Il film fu premiato con tre premi Oscar, su 10 nomination totali: miglior film a Albert S. Ruddy, miglior attore protagonista a Marlon Brando, che rifiutò di ritirare durante la cerimonia in segno di protesta contro le ingiustizie verso le minoranze, soprattutto i nativi americani e miglior sceneggiatura non originale a Francis Ford Coppola e Mario Puzo. Insieme al suo seguito è considerato uno dei più grandi capolavori della storia del cinema.

Sinossi
Il film è ambientato a New York in pieno dopoguerra, tra la fine degli anni 1940 e la prima metà degli anni 1950. Il protagonista è don Vito Corleone, capo di una famiglia mafiosa divenuta col tempo una delle più potenti organizzazioni criminali della Grande Mela, grazie al rispetto e all’onorabilità ottenute dal patriarca e dai figli coinvolti nelle attività malavitose. Quando don Vito rimane vittima di un attentato da parte di un boss rivale, il figlio Michael Corleone comincia l’ascesa nell’impero criminale della famiglia, fino a diventare il nuovo “padrino”.

Il Padrino è da sempre considerato una delle migliori pellicole mai realizzate, e il capolavoro di maggior risalto della cosiddetta New Hollywood. Ricevette da tutto il mondo critiche che lo lodavano in tutti i sensi, anche da critici esperti e storici come Roger Ebert e Stanley Kubrick. La pellicola ottenne dieci nomination ai Premi Oscar 1973, aggiudicandosene tre: miglior film (Albert S. Ruddy), miglior attore protagonista (Marlon Brando), miglior sceneggiatura non originale (Mario Puzo e Francis Ford Coppola). Marlon Brando rifiutò il suo Oscar e non si presentò alla cerimonia di premiazione, come atto di protesta verso i maltrattamenti agli indiani, nativi d’America, da parte degli Stati Uniti e di Hollywood. Al suo posto inviò alla premiazione una nativa americana di nome “Sacheen Littlefeather” per leggere il suo discorso di protesta. Brando fu il secondo attore della storia del cinema che aveva rifiutato tale premio. Al Pacino invece boicottò la premiazione. Sostenne che il suo personaggio era comparso per più tempo nel film di quello di Brando e quindi dovesse essere lui a ottenere la candidatura come miglior attore e Brando quella per miglior attore non protagonista. Nel 1990 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Nel 1998 l’American Film Institute l’ha inserito al terzo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi, mentre in quella del 2007 è salito al secondo posto, dietro a Quarto Potere di Orson Welles ma prima di Casablanca. Inoltre la celebre battuta «Gli farò un’offerta che non potrà rifiutare» pronunciata da don Vito Corleone (Marlon Brando) si trova al secondo posto nella classifica delle cento migliori battute di tutti i tempi; si trova poi al 1º posto nella classifica dei migliori film gangster di tutti i tempi. Il film incassò circa 86 milioni di dollari in USA, mentre in totale in America incassò oltre 135 milioni di dollari, rimanendo sempre al 1º posto nella classifica degli incassi più alti. Fu una sorpresa per la casa di produzione, che non si aspettava un incasso così alto. Uscito in altre nazioni, continuò ad avere un notevole successo, spaccando in due la critica internazionale ed entrando nell’immaginario collettivo del pubblico. Arrivò a incassare un totale di 286.234.000 $ in tutto il mondo. In Italia la pellicola fu campione d’incassi della stagione, totalizzando circa 10 miliardi di lire, che, rivalutati, corrispondono a 58.202.000 euro, e rimarrà il maggior incasso di sempre fino al 2010 con l’arrivo di Avatar di James Cameron. Dal 1972 a oggi Il padrino ha incassato in tutto il mondo 1.144.234.000 di dollari.

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Utlima modifica: 1 Dicembre, 2018



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